A Gorizia mancano i medici di base, pensionamenti e pandemia amplificano il problema: è allarme

L’allarme per la carenza di medici di base a Gorizia.

“Il numero dei medici di base presenti nel territorio di Gorizia non è sufficiente” afferma Adriana Fasiolo, medico e consigliere comunale. Fasiolo, esponente del Partito Democratico, durante l’ultimo consiglio comunale, ha evidenziato come ci sia un’evidente mancanza di dottori per le famiglie.

La situazione di allarme era stata al centro della cronaca già nei mesi scorsi, quando i numeri si erano presentati critici anche per i pediatri di libera scelta. “Bisogna cercare di tutelare le famiglie, è necessario prendere un provvedimento” continua la dem. Oltre al fatto che più della metà degli attuali medici dell’ isontino andrà in pensione, a rendere ancora di più complesso il quadro generale è stata la pandemia. La crisi pandemica infatti ha rallentato e sovraccaricato il lavoro per tutti gli operatori del settore.

Bisognerà fare un nuovo bando” risponde Silvana Romano, assessore al Welfare e Politiche sociali. “Prendo atto di quanto Fasiolo ha detto e cercheremo di organizzare un nuovo concorso per questa situazione critica” conclude la Romano. Nel frattempo l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, Asugi, ha pubblicato un bando per il conferimento di quattro nuovi incarichi provvisori di medicina generale per la città di Gorizia. Altri cinque professionisti saranno divisi 2 su Monfalcone, 2 per Grado e 1 operativo a Cormons.

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Autore: Jeena Cucciniello

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