La San Marco protagonista della formazione IEI: a Gradisca d’Isonzo il corso sull’espresso italiano

Gradisca d’Isonzo si conferma punto di riferimento per la cultura del caffè professionale. La San Marco, storica azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di macchine per espresso e parte del Gruppo SEB Professional, sarà tra i protagonisti del nuovo ciclo di formazione promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) in collaborazione con l’International Institute of Coffee Tasters (IIAC). Nella giornata di oggi, 24 marzo 2026, la sede dell’azienda ospita infatti il corso Italian Espresso Tasting (M1), primo passo di un percorso strutturato dedicato agli operatori del settore.

Un percorso formativo per i professionisti del caffè

Un appuntamento che segna l’avvio di un percorso formativo strutturato e progressivo, pensato per accompagnare i professionisti del settore nello sviluppo delle competenze sensoriali e tecniche, dalla conoscenza di base fino ai livelli più avanzati di specializzazione.

La partecipazione di La San Marco a questa iniziativa va letta come parte di un impegno più ampio: contribuire in modo concreto alla crescita e alla qualificazione dell’intera filiera del caffè. Da oltre un secolo, l’azienda affianca allo sviluppo tecnologico delle proprie macchine una costante attenzione alla diffusione della cultura dell’espresso, favorendo la costruzione di standard condivisi e una maggiore consapevolezza professionale. Un approccio che si inserisce nella visione più ampia del Gruppo SEB Professional, orientata a sviluppare soluzioni e competenze a supporto dell’evoluzione del mondo coffee.

Analisi sensoriale e formazione scientifica

Il corso tenuto da Paolo Braceschi, esperto di analisi sensoriale, docente universitario e direttore dell’Istituto Espresso Italiano, e offrirà ai partecipanti un’esperienza immersiva tra teoria e pratica. Attraverso un approccio scientifico alla degustazione, i professionisti potranno acquisire strumenti concreti per valutare la qualità dell’espresso e del cappuccino italiani, sviluppando una visione comune del prodotto.

L’iniziativa coinvolgerà operatori provenienti da diverse realtà della filiera, torrefattori, tecnici e specialisti, creando un contesto di confronto diretto tra competenze, esperienze e approcci diversi. È proprio in questo scambio che si genera valore, e La San Marco sceglie di essere presente come facilitatore di questo processo.

I percorsi IIAC, articolati nei livelli M1 – M5, rappresentano oggi un riferimento riconosciuto per l’analisi sensoriale del caffè, offrendo un metodo strutturato che contribuisce a elevare la professionalità del settore e a garantire qualità al consumatore finale. Con questa iniziativa, La San Marco rafforza il proprio ruolo all’interno del sistema espresso, mettendo a disposizione spazi, competenze e relazioni per sostenere una crescita solida e consapevole del settore.