Terme di Grado, la Regione mette sul piatto 5 milioni per far ripartire i lavori

Ripartono i lavori alle Terme di Grado.

Un incontro tra l’amministrazione regionale e il Comune che ha portato a un primo passo verso il superamento dello stato di impasse che bloccava l’intervento sul polo termale di Grado. Primo segnale: i 5 milioni di euro con i quali PromoTurismoFvg partirà nei primi mesi del 2022 con i lavori su una parte dell’edificio di propria disponibilità.

Questo l’esito del confronto avvenuto a Grado, nella sala consiliare del Palazzo municipale, tra gli assessori regionali alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini,e a Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti con il sindaco Claudio Kovatsch e l’intera giunta comunale.

Come ha affermato l’assessore Bini, sottolineando il fatto che il rapporto con il Comune riparta da un leale e reciproco spirito di collaborazione, “l’obiettivo deve essere quello di accelerare l’iter superando ogni intoppo amministrativo, al fine di conseguire il risultato di dotare Grado di una struttura strategica capace di ampliare la stagione turistica anche al periodo invernale”.

 I lavori.

Per quel che riguarda l’intervento di PromoTurismoFvg, come ha spiegato l’assessore, si tratta di lavori necessari in considerazione dello stato di manutenzione generale e dei livelli di standard da garantire nella fornitura dei servizi. Questo primo lotto consiste in opere di adeguamento alle norme di sicurezza, rifacimento degli impianti elettrici, tecnici e sanitari. Inizio lavori, come detto, entro i primi mesi del 2022.

Da parte sua l’assessore Pizzimenti, registrando con favore il clima di dialogo e di collaborazione istauratosi con il sindaco Kovatsch e la sua Giunta, ha sottolineato come sia importante che Comune e Regione si siano allineati nel trovare una soluzione per dare seguito a quella che rappresenta “un’opera fondamentale non solo per Grado, ma per l’intero Friuli Venezia Giulia”.

(Visited 301 times, 1 visits today)
Autore: Redazione

Note sull'autore