Cosa sono i dischi dei freni delle auto, come controllarli e quando vanno cambiati

I dischi dei freni delle auto.

Verificare con regolarità lo stato di usura dell’auto è fondamentale, specie con il passare degli anni. Tra le componenti su cui bisogna avere molta attenzione ci sono i dischi dei freni. Questi, al pari delle guarnizioni, determinano la sicurezza dell’auto. I freni a disco sono montati sulle ruote del veicolo. Si tratta di veri e propri dischi in acciaio o in ghisa, che fanno frenare l’auto attraverso un sistema di pinze. Quando si preme il freno nell’auto le pastiglie esercitano una pressione sui freni a disco, che permettono alle ruote di fermarsi.

Il freno a disco può essere anche doppio, per veicoli ad alte prestazioni e con ventilazione interna. Questo significa che tra il disco interno e quello esterno ci sono delle prese d’aria che aiutano a raffreddare. I freni a disco ventilati, ovviamente, costano di più di quelli non ventilati. La capacità di frenata di un’auto è un fattore importante quanto la sua guidabilità. Ecco perché un freno a disco di qualità e verificato con regolarità rende più sicuro il veicolo. I freni a disco sono, infatti, soggetti ad usura, diretta conseguenza dell’attrito che si ha durante la frenata. C’è uno spessore minimo che devono avere, ma non è l’unico criterio che ne può determinare la necessaria sostituzione.

L’usura dei freni a disco va misurata costantemente e ogni volta che le guarnizioni vengono sostituite, anch’essi devono essere controllati. È bene sapere alcune cose sui dischi. L’incandescenza, che si origina con la frenata, rende l’acciaio di una tonalità bluastra. Se i freni a disco sono blu vuol dire che sono consumati e devono essere sostituiti. Anche la presenza di eventuali crepe è indice che il disco è ormai logorato. Basta una crepa piccolissima per causare la rottura dell’intero disco. I solchi, invece, sono piuttosto comuni e sono la conseguenza di un’usura irregolare delle guarnizioni. Ma non devono essere troppo profondi, altrimenti ne va a discapito la sicurezza.I freni a disco sono già di per sé abbastanza economici che la ricerca di un risparmio eccessivo può rappresentare un grande rischio per la sicurezza. Per questo motivo investire qualche euro in più è molto importante per guidare sicuri.

Tra i diversi tipi di freni a disco, c’è il sistema frenante JP GROUP, una delle aziende leader a livello mondiale che produce e vende ricambi e accessori per auto in oltre 90 paesi in tutto il mondo, che si adattano a diversi modelli di auto. La gamma di prodotti di JP GROUP, infatti, comprende più di 23.500 articoli, tutti conformi agli standard di qualità OE. Inoltre, è uno dei fornitori preferiti di ricambi e accessori esclusivi per CITROËN, PEUGEOT, HONDA, FORD, MITSUBISHI, PROTON, CHEVROLET, DAEWOO e molti altri.

Nel catalogo prodotti JP GROUP sono presenti dischi freno non ventilati, ventilati, forati realizzati sia con il metodo della perforazione passante e con il metodo della perforazione sepolta o sorda. La gamma comprende anche dischi freno di diversi diametri: dal più piccolo JP GROUP EAN 5710412527785 con un diametro di 234mm, al più grande JP GROUP EAN 5710412602291 con un diametro di 348mm. Una novità nell’assortimento dell’azienda sono i dischi freno con rivestimento anticorrosione.

Quando si scelgono i migliori dischi freno, è opportuno ricordare che i dischi composti hanno un design più tecnologico e leggero, che è protetto in modo affidabile dai processi di deformazione. Qui, si osserva una dissipazione del calore più perfetta grazie all’uso di una lega di alluminio. I dischi compositi sono molto più economici dei modelli monopezzo perché solo l’anello può essere sostituito se necessario, riducendo notevolmente i costi di riparazione.

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