Lavastoviglie, come usarla al meglio: piatti brillanti e bolletta leggera

La lavastoviglie è un elettrodomestico presente nella maggior parte delle case, ma non sempre sappiamo come usarla nel migliore dei modi. Ci sono, infatti, diversi “trucchetti” che permettono di snellire la bolletta diminuendo i consumi, ma senza per questo rinunciare alla grande efficacia della lavastoviglie, ottenendo quindi piatti brillanti e puliti. Vediamo di approfondire questo discorso, scoprendo come risparmiare sui consumi di acqua ed energia elettrica, e come manutenere al meglio questo elettrodomestico.

Che cosa fare a inizio e fine lavaggio

Per ridurre lo sforzo della lavastoviglie si consiglia di sciacquare i piatti prima di inserirli al suo interno. In questo modo sarà possibile evitare di utilizzare il prelavaggio, che consuma molta energia ed è noto per appesantire le bollette domestiche. Bisogna anche imparare a posizionare nel modo corretto le stoviglie da lavare, sistemando i piatti più sporchi lateralmente o nelle zone basse dell’elettrodomestico.

A fine lavaggio, invece, conviene sempre evitare di chiudere subito lo sportello e far arieggiare la camera interna dell’apparecchio, per prevenire la formazione di cattivi odori.

Ridurre i consumi fa risparmiare e aiuta l’ambiente

Soprattutto in questi tempi, il costo dell’energia elettrica rappresenta una delle voci di spesa più importanti a livello di bollette domestiche. Elettrodomestici come la lavastoviglie possono, dunque, gravare molto sui costi, ma ci sono delle opzioni per ridurre i consumi di energia e di acqua. In primo luogo, conviene sfruttare la modalità ECO, con lavaggi brevi e ad acqua fredda, evitando di usare la funzione di asciugatura.

Inoltre, per ridurre ulteriormente i costi, è utile informarsi sulle fasce di energia elettrica, così da sapere come e quando usare la lavastoviglie senza caricare in modo eccessivo la bolletta. Ritornando all’elettrodomestico, è opportuno usarlo sempre a pieno carico. Nel caso in cui si avesse a casa una lavastoviglie di vecchia generazione, conviene sostituirla con un modello con classe energetica elevata, che consuma meno energia elettrica e risorse idriche.

Effettuare una corretta manutenzione della lavastoviglie

È di fondamentale importanza manutenere periodicamente la lavastoviglie, per consentire all’apparecchio di svolgere il suo lavoro senza andare a scapito dei consumi energetici.

Per fare un esempio concreto, uno dei primi passi è la pulizia dei bracci irroratori, che nel tempo tendono a ostruirsi a causa dei residui di cibo e del calcare. In secondo luogo, si suggerisce di dedicare del tempo anche alla pulizia del filtro, che può intasarsi per via dei resti di cibo. Comunque va detto che la pulizia del filtro dovrebbe avvenire ogni due o tre mesi.

Ci sono altri consigli utili che servono anche a diminuire i consumi, come pulire anche i bordi e le guarnizioni dello sportello, e utilizzare prodotti specifici come il brillantante.

Infine, i programmi di pulizia automatica possono rivelarsi particolarmente utili per mantenere la lavastoviglie in ottime condizioni.

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