È sbocciata la primavera all’Antica Trattoria Ai Frati, tra nuovi profumi e suggestive atmosfere senza tempo. Un luogo dove abbinamenti sapienti e scorci affascinanti accompagnano gli ospiti verso la bella stagione, celebrata anche con la riapertura della terrazza e del dehor, ideali per riscoprire il piacere di un momento all’aria aperta.
Situata in piazzetta Antonini 5, nel cuore del centro storico di Udine, Ai Frati racconta una storia fatta di contaminazioni: secoli di incontri hanno plasmato un territorio più volte attraversato e influenzato dallo scambio tra popoli diversi, lasciando un’eredità ricca e articolata. Il Friuli, crocevia di interessi internazionali, non è solo terra di passaggio, ma un luogo in cui fermarsi e vivere esperienze autentiche.
La cucina della trattoria riflette questa identità: “Non mancano eccellenze di mare come granseola, astice dell’Alto Adriatico, tonno, canocchie e capelonghe. Allo stesso tempo, continua l’impegno nella valorizzazione della carne del territorio, in particolare delle pezzate rosse provenienti da allevamenti a crescita naturale, per garantire una qualità autentica. La cura della materia prima è al primo posto”, racconta lo chef Giuseppe Beccarello.
“Tra le novità della primavera, gli ospiti potranno scegliere tra tre percorsi: Laguna e Territorio, menù dedicati rispettivamente all’anima marittima e a quella di terra della regione, e Asparagus, ciascuno accompagnato da una selezione mirata di vini. Spazio quindi agli ingredienti di stagione, come le erbette spontanee e i primi formaggi. Le mucche tornano a nutrirsi di erba fresca, regalando ricotte e latticini dal sapore unico”.
La trattoria è la cornice ideale anche per le festività pasquali, con un menù speciale che valorizza prodotti come il capretto della Val d’Aupa, sempre nel rispetto della filosofia a km 0 e dei presìdi Slow Food. “Non mancano richiami alla tradizione nei dolci, tra colomba pasquale e creazioni che reinterpretano i sapori tipici, tra identità e innovazione”, continua lo chef.
“Ai Frati è aperta tutti i giorni, con orario continuato, per garantire un’attenzione costante all’ospite: il cliente è sempre al centro, libero di vivere con calma un ambiente accogliente, fatto di muri spessi e atmosfere senza tempo”.
“Sempre più internazionale il pubblico, con ospiti provenienti da Slovenia, Croazia, Austria, Germania e Svizzera. Un turismo che ha scoperto e riconosciuto il valore del Friuli, terra capace di unire mare, collina e montagna anche nel piatto: il pesce dei pescatori della laguna, le erbe e i formaggi di montagna, i vini delle colline e le influenze della tradizione austro-ungarica si incontrano in un’unica, autentica esperienza gastronomica”, conclude Beccarello.
Scopri la Trattoria Ai Frati sul sito: https://www.trattoriaaifratiudine.it

