All’Isis Mattei di Latisana una festa a sorpresa per salutare il preside Bassi

Il professore Luca Bassi saluta il Mattei lasciando un grande ricordo.

La commozione è parecchia, accompagnata da un velo di tristezza e malinconia, all’Istituto scolastico “E.Mattei” di Latisana per il congedo del dirigente scolastico, il professore Luca Bassi.

Dopo il triennio che lo ha visto pioniere di una realtà del tutto innovativa, ha infatti terminato il suo incarico. Proprio oggi, mercoledì 31 agosto, sarà l’ultimo giorno di permanenza nel luogo in cui, oltre ad averlo visto in veste di Preside, è stata anche un po’ una seconda casa. Sempre pronto ad accogliere le esigenze ed i bisogni non solo nel ramo istituzionale, ma anche e soprattutto a livello umano, sempre presente.

Sono parecchie le persone che affidano ai social parole di ringraziamento, di stima e riconoscenza per il lavoro svolto in questo tempo. In soli tre anni infatti, il professor Bassi, che da Reggio Emilia è approdato in Friuli, è riuscito a stravolgere in maniera più che positiva il complesso scolastico. “Quando sono arrivato, ho trovato una situazione un po’ ardua, l’Istituto era un po’ svalutato e non venivano valorizzati a mio avviso tutti i punti di forza – , racconta il professor Bassi – . “Ho puntato moltissimo sulle attività extra scolastiche, cercando di avvicinare quanto più possibile sia i ragazzi, ma anche i genitori, in questa realtà. Scuola non è solo istruzione, ma anche condivisione, divertimento, crescita personale “, prosegue.

E a quanto pare, i numeri non smentiscono questa scelta. I nuovi iscritti all’istituto E.Mattei sono infatti passati da 109 nel 2020, a 165 di quest’anno, compresi i 10-15 studenti del corso serale. “Grazie ai mezzi di informazione e alle amministrazioni locali che si sono susseguite, ho avuto modo di dare spazio ai progetti che sono nati in questi anni e che sono sicuro continueranno ad andare avanti. L’istituto ha acquisito l’importanza che merita, abbiamo cercato, assieme alla preziosa collaborazione con i docenti, di essere competitivi sul territorio”, aggiunge Bassi.

“Sono purtroppo stato costretto, al termine del contratto, a dover rientrare al mio paese di origine, per motivazioni familiari. Con la testa ho firmato la lettera per il trasferimento, ma il mio cuore resterà sempre lì. Sono comunque certo che la nuova dirigente scolastica che prenderà il mio posto porterà avanti con lo stesso entusiasmo questo percorso, ancora ricco di tasselli da aggiungere “, conclude. Ieri pomeriggio tutto il personale scolastico ha organizzato una festa a sorpresa per ringraziare e per salutare con sincero calore una persona che ha insegnato davvero molto, soprattutto a livello umano. Già da domani, infatti, Luca Bassi sarà a Correggio, dove inizierà un’altra avventura, un’altra sfida che lo vedrà ricoprire il medesimo ruolo presso un’Istituto comprensivo, anche se le porte della nostra regione, potrebbero, un domani, riaprirsi.

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