Gli sbarrano l’accesso di casa coi lavori a Lignano, ora Ferdinando può rientrare

Il lieto fine per la storia di Ferdinando Tempo a Lignano.

Si era visto sbarrare la via della porta di quella che da decenni è la sua casa dai lavori in corso, partiti senza preavviso. Ora, però, la storia di Ferdinando Tempo è a lieto fine.

Aveva destato grande clamore la vicenda maturata a Lignano a fine gennaio e che ha coinvolto, appunto, il capitano Tempo, il quale da oltre 50 anni vive e risiede in una pineta a fianco del ristorante Al Cason. Dopo alcune peripezie e grazie all’interessamento del sindaco di Lignano, Luca Fanotto, di carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco, forestale e guardia costiera, questa mattina la vicenda si è risolta nel migliore dei modi. A distanza di 12 giorni, Tempo si è visto riaprire la strada e ha potuto così tornare a casa, sfamando le sue amate caprette. All’alba è giunta la bella notizia. Tuttavia, Ferdinando – assistito dallo Studio Tutino di Udine -negli scorsi giorni ha depositato suo malgrado, e dopo diverse richieste di colloquio, formale denuncia dei fatti capitati, chiedendo l’interessamento della magistratura. Vedremo quali sviluppi avrà la vicenda.

Fernando Tempo è un volto noto a Lignano e non soltanto. È stato lui che con la sua “fidata” barca Carolina è stato capace di trarre in salvo 26 persone in mare. Un personaggio molto amato, Ferdinando: da giovane portava il pesce avanzato dalle sue battute allo zoo di Lignano, in particolare all’orso, che ne andava ovviamente ghiotto. Da oggi è tornato a casa, con l’immancabile sospiro di sollievo ad accompagnarlo.

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