L’inchino a Lignano e l’omaggio a Raffaella Carrà: così Tiziano Ferro incanta i fan

Emozioni, note, colori, sorrisi, lacrime, e quella dose di pathos che non può mai mancare ad ogni concerto, soprattutto se parliamo della data zero di uno degli artisti più amati non sono in Italia, ma anche nel mondo. Ha preso infatti il via ieri sera, sabato 30 maggio, il tour ‘Stadi 2026’ di Tiziano Ferro, proprio dallo Stadio “G. Teghil” di Lignano Sabbiadoro.

Più di ventimila persone, i fedelissimi fan sono arrivati da ogni parte d’Italia, talvolta anche giorni prima, per assicurarsi un posto in prima fila. “Siamo arrivate a Lignano giovedì mattina, approfittando del meteo favorevole per trascorrere qualche giorno nella città balneare – raccontano Alice, Chiara e Greta, tre studentesse del liceo artistico “R. Cottini” di Torino – le canzoni del nostro artista preferito ci hanno aiutate a non sprofondare negli abissi dopo un lungo periodo buio nella vita di una di noi, per questo il legame con l’artista è più che mai viscerale“.

Tra la folla, famiglie con bambini piccolissimi dotati di cuffie per attutire l’impatto acustico, fidanzati, amici di lunga data e persone conosciute proprio nell’attesa dell’apertura dei cancelli. La magia di Tiziano Ferro aleggia nell’aria ancora prima dell’inizio dello show. Uno show ricco di luci e colori vibranti, di note che coinvolgono fin da subito ricordando unicamente gli storici successi, dalla sempreverde “Xdono”, a “Sere Nere”, passando per “Imbranato” e “Rosso Relativo”. Ad aprire la querelle delle hit, le ben più recenti “Sono un grande” e “Cuore rotto”, che ne rispecchiano gi ultimi avvenimenti della vita privata. Una band internazionale alle spalle, guidata dal direttore musicale Luca Scarpa e un corpo di ballo frizzante con al timone il coreografo Carlos Kamizele.

E ancora, tre maxi schermi lunghi oltre 60 metri, una passerella lunga 24 metri che riduce volutamente la distanza tra pubblico e artista. Cuore e anima su quel palco, una serata che resterà cucita addosso a chiunque né abbia fatto parte. L’artista ha più volte ringraziato, con un “inchino” virtuale, l’amministrazione comunale di Lignano Sabbiadoro, Fvg Music e Vigna Pr, che hanno dato la possibilità a questo enorme evento di prendere corpo.

Di rilevante importanza, inoltre, l’omaggio da pelle d’oca che Tiziano Ferro ha regalato alla grandissima Raffaella Carrà, sulle note di “E Raffaella è mia”, con tanto di lettera a cuore aperto. Uno dei momenti più alti di tutto lo spettacolo. Un plebiscito da parte del pubblico. Non un semplice concerto quello che si è tenuto ieri sera, ma un viaggio profondo tra i sentimenti di ogni fan. Le prossime date vedranno coinvolte le città di Milano, Torino, Padova, Bologna, Ancona, Bari e Messina.