Il passo veloce, le fanfare, i cappelli piumati e una memoria che torna al 1976. Il Raduno nazionale dei Bersaglieri ha richiamato a Lignano Sabbiadoro fanti piumati da tutta Italia, trasformando la località balneare in un grande luogo di festa, ma anche di ricordo.
Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, la presenza dei Bersaglieri a Lignano assume infatti un significato particolare. A sottolinearlo è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, intervenuta in occasione del raduno.
Il legame con il terremoto del 1976
“Che il Raduno nazionale dei Bersaglieri si tenga qui a Lignano ha un significato speciale nel cinquantesimo anno dal terremoto: i fanti piumati ebbero un ruolo fondamentale nel trasferire in questa località molte persone sfollate dopo il sisma”, ha ricordato Amirante.
Dopo il terremoto che colpì il Friuli nel 1976, molte famiglie rimaste senza casa trovarono rifugio proprio a Lignano, ospitate nelle seconde case messe a disposizione da tanti friulani. Un’operazione resa possibile anche grazie al supporto dei Bersaglieri, impegnati nell’assistenza e nel trasferimento degli sfollati.
La gratitudine per le Forze armate
“Le tante famiglie che nel 1976 si trovarono senza un tetto e nell’angoscia hanno buona memoria del rifugio trovato nelle seconde case messe a disposizione da generosi friulani in questa nostra bellissima località di mare, grazie al pronto supporto dei Bersaglieri”, ha aggiunto l’assessore, che per l’occasione ha indossato lei stessa il cappello piumato.
Secondo Amirante, quella pagina “rimane impressa” anche nel giorno di festa dedicato ai Bersaglieri, momento in cui si celebra la vicinanza e la gratitudine popolare verso le Forze armate, chiamate ogni giorno a proteggere il Paese e a contribuire, con professionalità e dedizione, alla vita della comunità nazionale.
A Lignano la 73esima edizione del raduno
Il Raduno dei Bersaglieri, promosso dall’Associazione nazionale Bersaglieri, è giunto alla 73esima edizione. L’appuntamento ha portato a Lignano Sabbiadoro penne piumate, fanfare, rappresentanze e cittadini, in una manifestazione capace di unire identità, tradizione e memoria collettiva.
Alla manifestazione sono arrivati anche messaggi dalle più alte autorità dello Stato, a partire dal Presidente della Repubblica, a conferma del valore nazionale dell’evento e del ruolo che i Bersaglieri continuano a rappresentare nella storia e nella vita del Paese.
