Due ambulatori comunali per i medici di base a Lignano Sabbiadoro

Il Comune di Lignano Sabbiadoro mette a disposizione dua ambulatori per i medici di base.

Saranno due gli ambulatori messi a disposizione dal Comune di Lignano Sabbiadoro per i medici di medicina generale in servizio nella località e ubicati all’interno del Punto di Primo Intervento di via Tarvisio.

Lo ha deciso la Giunta comunale, deliberando le linee di indirizzo propedeutiche alla pubblicazione di un avviso per assegnare l’uso del locale, a far data dal primo marzo 2026 e fino a tutto il mese di luglio 2027, a un canone mensile che parte da una base d’asta di 170 euro.

“Un importo che si può definire simbolico e che conferma la piena volontà del Comune di incentivare la permanenza dei medici di base a Lignano Sabbiadoro – come sottolinea l’assessore comunale alla sanità e politiche sociali, Alessio Codromaz – un segnale concreto dell’impegno dell’Amministrazione nel sostenere la sanità territoriale e nel rispondere in modo efficace ai bisogni della cittadinanza“.

Il completto di via Tarvisio a Lignano.

“Il Comune è proprietario del complesso sanitario di via Tarvisio, una struttura strategica che ospita il punto di primo intervento e numerosi altri servizi sanitari fondamentali per la comunità – contina Codromaz – . All’interno dello stesso complesso è già operativo un ambulatorio di medicina generale, elemento che ha consentito finora la presenza effettiva di un medico di base sul territorio“.

Alla luce della cessazione dell’attività, avvenuta il 31 dicembre 2025, di uno dei quattro medici di medicina generale operanti nel Comune, l’Amministrazione ha ritenuto prioritario intervenire per sostenere e rafforzare l’offerta di assistenza sanitaria primaria. “Si tratta di una scelta dettata da un rilevante interesse pubblico – evidenzia Codromaz – soprattutto considerando l’elevata percentuale di popolazione anziana residente, che necessita di cure continuative e facilmente accessibili, vicino al proprio domicilio”.

“L’obiettivo del Comune è quello di garantire un presidio sanitario stabile e continuativo, con evidenti ricadute positive sulla tutela della salute pubblica e sulla qualità della vita dei cittadini. Per questo motivo intendiamo mantenere sul territorio comunale la presenza di tutti e quattro i medici di base previsti, mettendo a disposizione, per il professionista che subentrerà a quello andato in quiescenza, un secondo ambulatorio all’interno del complesso sanitario di via Tarvisio”.