Le iniziative inclusive di Sea4All a Lignano.
A Lignano Sabbiadoro il mare, la laguna e gli sport acquatici diventano esperienze aperte a tutti. È questo lo spirito delle iniziative Sea4All – Mare per tutti tutto l’anno, promosse dall’associazione senza fini di lucro Tiliaventum, realtà che da anni lavora per rendere accessibili la navigazione, le attività sportive e la vita all’aria aperta anche alle persone con disabilità o fragilità.
Il progetto punta a superare non solo le barriere fisiche e architettoniche, ma anche quelle culturali ed economiche, offrendo la possibilità di vivere insieme mare, sole, vento, natura e sport. Un modello di accoglienza inclusiva che coinvolge persone con disabilità motorie, sensoriali, intellettivo-relazionali, persone fragili, malati terminali e normodotati, in un contesto dove ciascuno può essere protagonista.
Una base nautica accessibile a Punta Faro
La base nautica di Tiliaventum si trova all’interno di D-Marin Punta Faro, in un’area pensata per favorire l’accesso e la mobilità. Sono presenti parcheggi riservati, percorsi complanari collegati da rampe a pendenza ridotta, servizi di trasporto interno con mezzi elettrici, servizi igienici accessibili e banchine collegate ai pontili galleggianti tramite rampe protette.
Da qui partono le attività in mare e in laguna, grazie a mezzi nautici appositamente attrezzati e a personale formato. L’obiettivo è permettere a tutti di partecipare in sicurezza, con il maggior grado possibile di autonomia.
Tra i mezzi più rappresentativi c’è Càpita, un daysailer di 9,5 metri che consente l’accesso a bordo direttamente con la propria carrozzina, sia meccanica sia elettrica. L’imbarcazione può ospitare contemporaneamente tre carrozzine ed è dotata di soluzioni pensate per favorire la partecipazione attiva alla navigazione.
La timoneria a ruota senza raggi, l’accessorio joystick per chi ha mobilità ridotta agli arti superiori, la disposizione accessibile dei comandi, le colorazioni utili a chi ha limitazioni visive e il pagliolato basculante sono alcuni degli elementi che rendono la barca fruibile anche da persone con esigenze diverse.
Con Càpita vengono organizzati open day, corsi, veleggiate, trasferimenti e partecipazioni a regate, anche non paralimpiche, con team inclusivi. Tra gli appuntamenti più significativi figura anche la partecipazione alla Barcolana, una delle regate più conosciute al mondo.
Dalla vela alla laguna, le attività per tutti
Accanto a Càpita c’è 4All, un catamarano a motore accessibile che permette l’imbarco in autonomia dai pontili galleggianti. Il mezzo può ospitare fino a sei carrozzine, meccaniche o elettriche, oltre ad altre sei persone, ed è utilizzato per navigazioni lagunari, pesca sportiva, attività natatorie in mare aperto, apnea e subacquea. A bordo è disponibile anche una gruetta smontabile per la movimentazione delle persone.
La flotta e le attrezzature comprendono inoltre tavole kite4all e sup4all, kayak, modelli radiocomandati di vela, un modello tattile della barca Càpita, biciclette, triciclo e dieci tandem, di cui due elettrici grazie al supporto di PromoTurismo FVG. Strumenti diversi, ma con un’unica finalità: rendere l’esperienza del mare e del territorio accessibile, condivisa e partecipata.
Le attività non si limitano all’acqua. Le uscite e le esperienze sportive sono spesso affiancate da momenti aggregativi a terra, accompagnati anche dalle specialità del territorio, in un clima di socialità che rafforza il valore inclusivo del progetto.
Oltre 9.700 giornate inclusive realizzate
La storia di Tiliaventum affonda le radici nel 1987 e nel tempo si è consolidata fino a diventare un punto di riferimento per l’inclusione in ambito nautico e sportivo. Ad oggi sono state realizzate oltre 9.700 giornate inclusive/persona, con partecipanti provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero.
A rendere possibili le attività è una rete composta da circa 50 tecnici specializzati, istruttori, volontari e assistenti, che si alternano durante l’anno. Il mare, in questo contesto, diventa uno spazio di crescita personale, benessere, autonomia e relazione.
Le iniziative favoriscono il miglioramento della qualità della vita, l’autostima, l’acquisizione di nuove competenze e il riconoscimento di un ruolo attivo nel tessuto sociale. Non si è soltanto fruitori delle esperienze proposte, ma si può diventare anche parte dell’organizzazione, contribuendo come volontari alla promozione e alla gestione delle attività.
Un’estate ricca di appuntamenti
Con l’arrivo della bella stagione e delle brezze costiere, il programma estivo si intensifica. Tra le attività previste ci sono percorsi sportivi mirati di kitesurf e sup, iniziative rivolte anche al bacino del Centro Salute goriziano, allenamenti e team inclusivi per regate nell’Alto Adriatico, open day con istituzioni, enti sportivi, associazioni ed enti del Terzo settore provenienti da tutta Italia.
Spazio anche alla formazione di tecnici e operatori, alle testimonianze negli istituti scolastici e nelle strutture sportive, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche, informazioni e cultura dell’accessibilità.
Il progetto si inserisce in un contesto regionale che negli anni ha rafforzato la propria attenzione verso l’accoglienza accessibile, anche attraverso realtà specializzate come la Consulta delle Persone con Disabilità e Famiglie, il servizio tecnico del Criba e il portale Friuli Venezia Giulia per tutti, dedicato alla mappatura e alla promozione dell’accoglienza turistica accessibile.
A Lignano Sabbiadoro, così, mare e laguna diventano non solo luoghi di vacanza e sport, ma anche spazi di inclusione concreta. Un modo per dimostrare che la bellezza del territorio può essere davvero condivisa quando l’accessibilità diventa parte integrante dell’esperienza.
