Un nuovo emozione incontro attende i visitatori del Parco Zoo Punta Verde di Lignano Sabbiadoro, dove sono arrivati i pinguini di Humboldt, animali originari delle coste del Cile e del Perù e oggi classificati come vulnerabili in natura.
I pinguini hanno iniziato già da alcune settimane ad ambientarsi nella loro nuova casa e possono ora essere osservati dai visitatori mentre nuotano, si muovono negli spazi a loro dedicati e interagiscono tra loro attraverso i caratteristici richiami.
Sei esemplari arrivati attraverso il programma europeo EEP
L’arrivo dei pinguini costituisce un nuovo tassello nel percorso di crescita del Parco Zoo Punta Verde, che continua a coniugare conservazione della biodiversità, ricerca scientifica, educazione ambientale e un’esperienza di visita sempre più coinvolgente per adulti e bambini.
Originari delle coste temperate del Cile e del Perù, i pinguini di Humboldt devono il loro nome alla corrente oceanica di Humboldt, descritta dall’omonimo esploratore e naturalista. Si tratta di una specie che oggi deve affrontare numerose minacce legate ai cambiamenti climatici, alla diminuzione delle risorse alimentari e alle attività umane che alterano l’equilibrio degli ecosistemi marini.
“L’accoglienza di questi pinguini è motivo di grande soddisfazione – commenta la direttrice Maria Rodeano –. Dietro questo progetto c’è un lavoro di pianificazione e collaborazione internazionale. I sei esemplari sono arrivati attraverso il programma europeo EEP, che coordina la gestione delle specie ospitate negli zoo accreditati, contribuendo alla loro conservazione”.
Incontri ravvicinati con bradipi, lemuri e giraffe
La visita al Parco, però, non si limita all’incontro con i nuovi ospiti. Durante la giornata, adulti e bambini possono vivere una vera immersione nella natura grazie a un ricco programma di attività ed esperienze dedicate alla scoperta del mondo animale.
Tra le iniziative più apprezzate ci sono gli incontri ravvicinati con numerose specie, tra cui bradipi, lemuri, giraffe, testuggini, canguri e panda rossi. Un’occasione per osservare gli animali da vicino, conoscerne le caratteristiche e approfondire i temi legati alla loro tutela e ai rispettivi habitat naturali.
Il Taccuino dell’esploratore e le attività educative
Tra le proposte rivolte alle famiglie c’è anche il “Taccuino dell’esploratore”, un percorso composto da dieci postazioni dedicate alle esperienze educative. Attraverso prove pratiche, attività e indovinelli da risolvere, i visitatori possono approfondire numerosi argomenti legati alla natura e agli animali, scoprendo curiosità insolite e imparando divertendosi.
L’iniziativa è pensata per rendere la visita ancora più coinvolgente, trasformando il percorso all’interno del Parco in un’esperienza di scoperta e conoscenza adatta a tutte le età.
Proseguono le Passeggiate all’imbrunire
Restano tra gli appuntamenti più richiesti anche le “Passeggiate all’imbrunire”, organizzate ogni settimana per permettere ai visitatori di vivere il Parco in una dimensione diversa da quella diurna.
Con il calare della luce, l’atmosfera cambia e gli animali riprendono possesso dei propri spazi secondo i ritmi naturali della sera. Le passeggiate offrono così un’esperienza immersiva e suggestiva, in un momento particolare della giornata, quando il Parco torna a essere soprattutto il regno dei suoi animali.
