Minaccia coinquilini e carabinieri con due coltelli, poi tenta di appiccare un incendio

Un intervento delicato, con coltelli, una bottiglia rotta e un tentativo di incendio, ha impegnato i Carabinieri e i Vigili del Fuoco a Codroipo. Un ragazzo straniero di 20 anni, residente fuori regione, è stato denunciato per minaccia aggravata dopo aver minacciato due connazionali che lo stavano ospitando in casa e, successivamente, anche i militari arrivati sul posto.

L’intervento dei Carabinieri nell’abitazione

I fatti sono avvenuti alcuni giorni fa, quando due pattuglie, una del Nucleo Radiomobile di Udine e una della Stazione Carabinieri di Codroipo, sono state chiamate a intervenire in un’abitazione del comune friulano. Secondo quanto ricostruito, il 20enne stava minacciando con dei coltelli due suoi connazionali che lo avevano accolto nel loro appartamento.

All’arrivo dei militari la situazione non si è calmata. Il giovane avrebbe infatti minacciato anche i Carabinieri, impugnando due coltelli e una bottiglia rotta. I militari sono riusciti a disarmarlo e a bloccarlo, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

Il tentativo di incendio con la benzina

Una volta disarmato, il ragazzo avrebbe tentato di appiccare un incendio utilizzando della benzina che si era precedentemente procurato. Anche in questo caso l’intervento dei Carabinieri ha impedito conseguenze più gravi.

Sul posto è stata fatta arrivare una squadra dei Vigili del Fuoco di Codroipo, intervenuta per gestire il principio d’incendio e mettere in sicurezza l’abitazione. È stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118, resosi necessario a causa del forte stato di agitazione del 20enne.

Sequestrati coltelli, bottiglia rotta e benzina

Dopo essere stato bloccato, il giovane è stato trasportato al pronto soccorso di Udine per le valutazioni del caso. I Carabinieri hanno posto sotto sequestro i due coltelli, la bottiglia rotta e il contenitore con la benzina, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il 20enne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di minaccia aggravata. Nei suoi confronti è stato inoltre notificato il foglio di via obbligatorio dal comune di Codroipo.