Lignano si prepara per i Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics.
Numeri da record in riva all’Adriatico, dove è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la 41ª edizione dei Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics. Dal 19 al 24 maggio 2026, Lignano Sabbiadoro si prepara ad accogliere circa 10mila presenze complessive per quella che si preannuncia come una delle edizioni più partecipate di sempre.
Sono già oltre 3.500 gli atleti provenienti da tutta Italia che hanno effettuato la preiscrizione, con una delegazione del Friuli Venezia Giulia composta da circa 150 unità. Accanto a loro, sono attesi anche 1.000 volontari, 1.400 familiari, 650 tecnici e 600 accompagnatori, per un evento che coinvolgerà non solo Lignano Sabbiadoro ma anche i comuni limitrofi di Cordovado, Bibione e Portogruaro, dove si svolgeranno alcune delle discipline in programma.
Un evento per abbattere stereotipi e costruire inclusione
L’iniziativa, organizzata da Special Olympics Italia in collaborazione con il Comune di Lignano Sabbiadoro e il Centro Sportivo Educativo Nazionale (Csen), punta a favorire un cambiamento culturale profondo, promuovendo l’inclusione e abbattendo pregiudizi e stereotipi legati alla disabilità intellettiva.
Le gare sono aperte ad atleti con disabilità intellettive a partire dagli 8 anni, ma anche a sportivi senza disabilità grazie al modello dello Sport Unificato, che prevede squadre composte da atleti e partner insieme. Un approccio che rende lo sport uno strumento concreto di integrazione e crescita sociale.
L’organizzazione e la macchina operativa
Nei giorni scorsi il Bella Italia Efa Village Sport & Family di Lignano ha ospitato una partecipata riunione operativa che ha visto coinvolti lo staff tecnico nazionale di Special Olympics Italia e le realtà sportive regionali impegnate nell’organizzazione delle 22 discipline previste.
A coordinare l’evento è Giuliano Clinori, direttore regionale Special Olympics Italia Team Fvg e presidente del Csen Fvg, affiancato da tecnici, volontari, arbitri e personale sanitario. Presente anche una delegazione nazionale guidata dal fondatore e vicepresidente Alessandro Palazzotti e dal direttore nazionale Alessandra Palazzotti.
I valori dello sport inclusivo
I Giochi rappresentano il più grande evento nazionale dedicato alle persone con disabilità intellettive, con oltre 12mila atleti coinvolti nel movimento Special Olympics in Italia. L’obiettivo è valorizzare le capacità individuali, promuovendo fiducia, autonomia e partecipazione.
Attraverso lo sport, gli atleti imparano a mettersi alla prova e a superare i propri limiti, diventando protagonisti di un percorso di crescita personale e sociale. Un’esperienza che coinvolge anche famiglie, volontari e comunità, in un clima di condivisione e inclusione.
Saranno 22 le discipline sportive protagoniste a Lignano: dall’atletica al nuoto, dal calcio al basket, fino a karate, judo, tennis, rugby e danza sportiva. In programma anche le prove di Unified Sports®, che rappresentano il cuore del modello inclusivo di Special Olympics.
La cerimonia di apertura
Il momento più atteso sarà la cerimonia di apertura, in programma il 20 maggio allo stadio Guido Teghil. L’ingresso delle delegazioni, gli spettacoli e l’arrivo della Fiamma della Speranza culmineranno con l’accensione del tripode olimpico, simbolo ufficiale dell’inizio dei Giochi.
Un evento che si annuncia non solo come una grande manifestazione sportiva, ma come un’occasione unica per ribadire il valore dello sport come linguaggio universale capace di unire le persone e generare cambiamento.
