Viale delle Terme rinasce dopo 14 anni: nuova pista ciclabile e parco urbano all’ingresso di Lignano

Viale delle Terme a Lignano Sabbiadoro cambia volto.

Dopo oltre un decennio di attesa, Viale delle Terme a Lignano Sabbiadoro cambia volto e diventa una nuova porta d’ingresso verde per la località balneare. Si è concluso l’intervento di riqualificazione del tratto compreso tra Viale Tagliamento e Corso dei Continenti, un’opera dal valore complessivo di circa 1,3 milioni di euro che completa un progetto avviato nel 2011 e poi rimasto a lungo incompiuto.

Il primo segmento del collegamento viario e ciclopedonale era stato realizzato quattordici anni fa, ma da allora il percorso si era fermato. A sottolinearlo è l’assessore comunale ai Lavori pubblici Marco Donà, ricordando come una delle opere ritenute strategiche per la mobilità cittadina fosse rimasta sospesa per troppo tempo.

Una nuova ciclabile collegata alla rete esistente

La svolta è arrivata nel 2023, quando l’attuale Amministrazione comunale ha deciso di recuperare il progetto, affrontando un iter tecnico e autorizzativo particolarmente complesso, anche per la sensibilità ambientale dell’area interessata.

Il cuore dell’intervento è il nuovo asse ciclopedonale. La pista ciclabile, larga tre metri e separata dalla carreggiata da una fascia verde, consente ora di collegare senza interruzioni la rete ciclabile già esistente, compreso il sistema TRILIVE, creando un percorso continuo verso il Lungomare Riva e l’intero sistema ciclabile di Riviera.

L’opera comprende anche la realizzazione di nuovi marciapiedi, parcheggi in linea, il rifacimento della carreggiata e una nuova rotatoria all’intersezione con Corso dei Continenti, pensata per migliorare la sicurezza stradale e rendere più fluida la circolazione in uno degli accessi alla città.

Recuperata un’area verde di 8 mila metri quadrati

Accanto alla riqualificazione viaria, uno degli aspetti più rilevanti riguarda il recupero dell’area verde tra Viale delle Terme e Via Pineda. Si tratta di uno spazio di circa 8 mila metri quadrati che, nel corso degli anni, era scivolato in una situazione di degrado, con rifiuti e materiali abbandonati.

Oggi quell’area è stata trasformata in un nuovo parco urbano pubblico, dotato di percorsi ciclopedonali, illuminazione dedicata e aree gioco. L’intervento ha previsto anche la valorizzazione del patrimonio vegetale esistente, con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio fruibile e integrato nel contesto naturale di Lignano.

Un progetto tra mobilità e tutela ambientale

La realizzazione dell’opera ha dovuto confrontarsi con un contesto particolarmente delicato, a ridosso del sito Natura 2000 della Pineta di Lignano. Per questo il progetto è stato sottoposto a verifiche e autorizzazioni ambientali, paesaggistiche, forestali e archeologiche, superate grazie alle soluzioni adottate in fase progettuale.

Secondo l’assessore Donà, uno degli elementi qualificanti dell’intervento è la scelta di puntare sulla riqualificazione dell’infrastruttura esistente, anziché sulla realizzazione di una nuova arteria stradale. Una decisione che ha consentito di limitare il consumo di suolo, preservare le aree verdi e cercare un equilibrio tra sviluppo urbano e tutela ambientale.

Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. La pista ciclabile è stata realizzata con materiali naturali stabilizzati, mentre nelle aree più sensibili sono state utilizzate pavimentazioni drenanti. Sono stati inoltre rinnovati il sistema di smaltimento delle acque meteoriche e l’illuminazione pubblica, ora affidata a corpi illuminanti a LED ad alta efficienza energetica.

“Una nuova porta d’ingresso alla città”

Per l’Amministrazione comunale, la conclusione dei lavori rappresenta non solo il completamento di un’opera attesa da anni, ma anche un segnale di attenzione verso la qualità urbana e la mobilità sostenibile.

“Viale delle Terme non è soltanto un’opera pubblica – ha evidenziato Donà – ma la dimostrazione che, con una visione chiara e una forte capacità amministrativa, è possibile portare a termine anche i progetti più complessi. Oggi Lignano recupera un intervento rimasto incompiuto per oltre un decennio e si dota di una nuova porta d’ingresso alla città, più sicura, più moderna e più sostenibile”.

L’assessore ha infine ringraziato gli uffici e i servizi tecnici del Comune che hanno seguito le diverse fasi progettuali e realizzative dell’intervento, contribuendo al completamento di un’opera destinata a incidere sulla mobilità e sulla qualità degli spazi urbani della località.