Portare il Friuli nel mondo attraverso il Balsamico e, allo stesso tempo, portare il mondo a Manzano per far conoscere da vicino il prodotto, la sua storia e il territorio da cui nasce. È la nuova direzione intrapresa da Acetaia Midolini, la più grande acetaia del mondo, azienda fondata nel 1958 e arrivata alla terza generazione della gestione familiare, che martedì 8 settembre ha inaugurato i nuovi spazi della sede manzanese.
L’ampliamento, realizzato in circa due anni, ha richiesto un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro e ha portato alla creazione di 797 metri quadrati di nuovi spazi. Un intervento che rafforza la capacità produttiva, ma che punta anche sull’accoglienza, con un nuovo showroom e ambienti dedicati a degustazioni, eventi e incontri.
Nuovi impianti e il nuovo showroom
Il progetto ha interessato il potenziamento della struttura produttiva, con nuovi impianti per l’imbottigliamento, l’etichettatura e la cottura, oltre all’automazione di alcune fasi del confezionamento. Una parte importante dell’intervento è rappresentata dal nuovo showroom, progettato dallo Studio Patat e Gamis di Udine, con la direzione artistica di Mino Caggiula Architetti.
L’obiettivo è fare della sede di Manzano non soltanto il luogo in cui nasce il Balsamico, ma anche uno spazio nel quale poterlo conoscere e vivere attraverso degustazioni, eventi aziendali ed esperienze legate alla gastronomia e al territorio.
“Questo ampliamento rappresenta per noi molto più di un investimento produttivo. Abbiamo voluto creare nuovi spazi e nuove opportunità, mantenendo sempre il Balsamico al centro della nostra identità, ma aprendoci al tempo stesso a un modo più ampio di raccontarlo e di farlo conoscere. Vogliamo che l’Acetaia sia sempre più un luogo da vivere, dove la produzione si incontri con l’accoglienza, la gastronomia, gli eventi e il territorio”, ha spiegato Gloria Midolini, alla guida dell’azienda insieme alla figlia Angelica.
“Perché crediamo che far conoscere un nostro prodotto significhi anche raccontare il Friuli e creare occasioni per scoprirlo direttamente qui, nel luogo in cui tutto nasce”, ha aggiunto.
Il Balsamico che arriva sui mercati esteri
L’Acetaia affonda le proprie radici nel territorio di Manzano, dove conta 35 ettari di vigneti e 100 ettari complessivi di proprietà. La sua attività, però, ha ormai una dimensione internazionale: i mercati esteri rappresentano circa il 30 per cento dell’attività, con Austria, Germania e Australia tra i principali Paesi di riferimento.
Tra i mercati più importanti c’è il Giappone, indicato dal presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga come il principale mercato per l’aceto balsamico invecchiato 50 anni.
Fedriga, intervenuto all’inaugurazione, ha sottolineato il valore di una realtà familiare capace di mantenere nel tempo una produzione di alta qualità e di portarla oltre i confini regionali. “Siamo orgogliosi di avere un’azienda come la vostra e una famiglia che ha fatto crescere, anche in periodi difficili, questa produzione, continuando a dare opportunità alle eccellenze del Friuli-Venezia Giulia”, ha dichiarato il governatore.
Per Fedriga, il nuovo showroom può diventare anche un elemento di attrazione per il territorio, perché l’esperienza dell’azienda si lega alla promozione turistica di Manzano e del Friuli Venezia Giulia. Il presidente della Regione ha inoltre richiamato il valore del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, nato per aumentare la riconoscibilità delle eccellenze regionali e favorire la tracciabilità delle materie prime attraverso strumenti come il QR code.
“Mi auguro che possiate sempre trovare una regione non soltanto al vostro fianco, ma che riesce sempre a essere al vostro passo”, ha concluso Fedriga, richiamando anche la necessità di fare squadra tra le imprese del territorio per affrontare i mercati internazionali.
Regione e territorio
All’inaugurazione hanno partecipato anche gli assessori regionali Cristina Amirante e Stefano Zannier, il presidente e il direttore di Confindustria Udine Luigino Pozzo e Michele Nencioni, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni con il vicesindaco Alessandro Venanzi e il sindaco di Manzano Piero Furlani, oltre a numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale e del territorio.
Amirante ha richiamato sia il valore dell’azienda sia il particolare contesto nel quale si trova, annunciando anche una sperimentazione legata alla protezione acustica della ferrovia. L’assessore regionale alle Infrastrutture ha definito Midolini “un’eccellenza del territorio del Friuli Venezia Giulia che si trova in un contesto straordinario anche dal punto di vista paesaggistico”.
“Proprio per questa straordinarietà e per la presenza del centro abitato, abbiamo deciso di sperimentare qui, in accordo con Rete Ferroviaria Italiana, delle speciali protezioni fonoassorbenti della ferrovia che inseriremo in seguito anche in altre parti del territorio regionale”, ha spiegato.
Zannier ha invece evidenziato il sostegno della Regione al percorso di sviluppo dell’azienda. “L’attività dell’acetaia Midolini rientra già da diversi anni nelle linee sostenute dall’amministrazione regionale. L’eccellenza qualitativa della produzione e l’idea di rendere fruibile il territorio a un pubblico vasto rappresentano una proposta di grande interesse, che ha saputo incrociare le linee finanziarie dedicate dell’agricoltura”, ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari.
“Credo che aver portato a compimento questo progetto sia un’ulteriore gemma per la capacità della nostra regione di proporsi sia a fini turistici sia per la valorizzazione delle aziende che vi operano”, ha aggiunto.
Una nuova fase per l’Acetaia
L’investimento segna quindi una nuova fase per Midolini, con il rafforzamento della produzione e l’apertura di nuovi spazi alle attività di accoglienza. La crescita consentirà inoltre di inserire gradualmente nuove figure professionali per accompagnare lo sviluppo dell’azienda. La prospettiva è quella di utilizzare i nuovi spazi per avvicinare visitatori, aziende e appassionati alla storia del Balsamico e al territorio di Manzano, facendo dell’Acetaia un punto di incontro tra produzione, gastronomia e ospitalità.
Alla cerimonia, durante la quale i nuovi spazi sono stati benedetti dal cardinale Fabio Baggio, sono intervenuti anche lo scrittore e giornalista Toni Capuozzo, ospite speciale dell’incontro, in dialogo con la scrittrice Elena Commessatti.

