Sospeso lo stato di agitazione della Polizia locale di Udine: accordo su sicurezza, buoni pasto e arretrati

Lo stato di agitazione della Polizia locale di Udine viene congelato. La decisione è stata presa dalla Uil Fp al termine dell’incontro in Prefettura, dopo gli impegni assunti dall’Amministrazione comunale sulle questioni sollevate nelle scorse settimane dal sindacato.

Una sospensione, però, che non equivale alla chiusura della vertenza. La Uil Fp ha infatti chiarito che continuerà a verificare il rispetto delle scadenze concordate, pronta a riattivare la mobilitazione qualora gli impegni dovessero rimanere sulla carta.

Servizi allo stadio, tavolo entro il 30 settembre

Uno dei temi centrali riguarda l’impiego degli agenti durante le partite e gli altri eventi calcistici allo stadio di Udine, in particolare per quei servizi che non rientrano formalmente nel dispositivo di ordine pubblico ma comportano comunque attività legate alla viabilità e alla gestione dei flussi.

La Uil Fp ha chiesto la definizione di uno specifico progetto per organizzare e valorizzare queste attività, considerate particolarmente impegnative anche per i rischi e i disagi ai quali può essere esposto il personale. Su questo punto l’Amministrazione si è impegnata a convocare entro il 30 settembre il tavolo di contrattazione, con l’obiettivo di arrivare alla definizione del progetto entro il 31 ottobre.

Dai buoni pasto agli equipaggiamenti.

Un’altra questione riguarda il riconoscimento del buono pasto alla Polizia locale e al personale turnista. Il confronto, secondo quanto concordato, dovrà concludersi entro la fine di settembre. È prevista inoltre la predisposizione di un regolamento per disciplinare i servizi aggiuntivi svolti nell’interesse dei privati, stabilendo anche le modalità con cui i relativi costi dovranno essere sostenuti dai soggetti interessati, evitando che ricadano sull’Amministrazione comunale.

Sul fronte della sicurezza del personale, l’Amministrazione ha confermato che sono in consegna i caschi destinati ai servizi di ordine pubblico. È inoltre prevista a breve una sperimentazione dei giubbotti antitaglio, destinati a garantire una maggiore protezione agli operatori impegnati nei servizi considerati più delicati. Tra i punti affrontati anche quello dei compensi arretrati. Gli importi relativi ai servizi di ordine pubblico già svolti dovrebbero essere liquidati con la mensilità di ottobre.Successivamente, secondo l’impegno assunto durante il confronto, questi compensi dovranno essere corrisposti ogni mese, in modo da evitare nuovi ritardi e accumuli.

“Lo stato di agitazione è congelato, non archiviato”

La Uil Fp parla di una “apertura di credito nei confronti dell’Amministrazione”, resa possibile dalle risposte ricevute e soprattutto dalla definizione di scadenze precise. Il sindacato avverte però che la situazione resterà sotto osservazione. “Lo stato di agitazione è congelato, non archiviato”, sottolinea la Uil Fp, spiegando che, qualora gli impegni non venissero rispettati, saranno riattivate le iniziative sindacali.

L’obiettivo, conclude il sindacato, è trasformare la vertenza in risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori della Polizia locale di Udine.