Gastroenterologia hi-tech a Palmanova: nuovi macchinari e intelligenza artificiale

L'assessore alla Salute Riccardo Riccardi all'inaugurazione dei nuovi spazi e delle dotazioni tecnologiche della Gastroenterologia di Palmanova, intitolata al dottor Francesco Comelli

Nuovi spazi, apparecchiature di ultima generazione e tecnologie supportate anche dall’intelligenza artificiale. La Gastroenterologia dell’ospedale di Palmanova cambia volto con il completamento dei lavori di ristrutturazione e il rinnovo delle dotazioni tecnologiche. Il reparto è stato inaugurato il 3 novembre e intitolato al dottor Francesco Comelli, già direttore della struttura e promotore del progetto di innovazione.

Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, il direttore generale di Asufc Denis Caporale, la direttrice dell’area dipartimentale di Gastroenterologia Debora Berretti, la direttrice della Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva di Palmanova Tiziana Del Bianco e il sindaco Giuseppe Tellini. Presenti anche i familiari del medico a cui è stato dedicato il reparto.

Nuovi spazi e tecnologie per la Gastroenterologia

L’intervento ha consentito di ampliare e rinnovare gli ambienti e di dotare la struttura di un parco tecnologico con strumentazioni di ultima generazione, supportate anche dall’intelligenza artificiale.

“Quella di oggi è una giornata importante, che segna una bella pagina nella storia della sanità di questa regione. L’inaugurazione dei nuovi spazi e delle dotazioni tecnologiche della Gastroenterologia di Palmanova, intitolata al dottor Francesco Comelli, testimonia la capacità di portare avanti una visione e di tradurla in risultati concreti, nell’interesse dei cittadini, della qualità e dell’appropriatezza delle cure“, ha dichiarato Riccardi.

L’assessore ha richiamato anche il modello organizzativo su cui punta la Regione. “Il futuro della sanità passa dalla capacità di organizzare risposte appropriate, mettendo in rete le competenze e garantendo la prossimità dei servizi. L’obiettivo è avere strutture diffuse sul territorio, capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini, e concentrare negli hub i casi di maggiore complessità. La sfida oggi per il servizio sanitario pubblico non è soltanto rispondere alla domanda di salute, ma farlo in modo appropriato”, ha sottolineato.

Il reparto porta il nome del dottor Francesco Comelli

La cerimonia ha avuto anche un significato particolare per la struttura, che è stata intitolata al dottor Francesco Comelli, già direttore della Gastroenterologia di Palmanova e tra i sostenitori del progetto di ammodernamento.

“Il dottor Comelli rappresenta l’esempio di una persona illuminata, capace di affrontare i problemi con approfondimento e determinazione, senza alimentare i conflitti, ma cercando di ricomporli attraverso soluzioni concrete. È un modo di interpretare il servizio pubblico che merita di essere tramandato. Intitolargli questi spazi significa riconoscere il valore di una persona che ha saputo guardare avanti e contribuire alla crescita di questa struttura”, ha ricordato Riccardi.

L’assessore ha ripercorso anche le trasformazioni che hanno interessato l’ospedale negli ultimi anni, facendo riferimento alle discussioni che avevano accompagnato alcune scelte organizzative.

“Le decisioni assunte nove anni fa non erano state comprese da tutti e avevano generato un confronto anche molto acceso. Oggi possiamo constatare come fossero coerenti con una visione capace di anticipare i profondi cambiamenti che stanno interessando la sanità. Vedere le componenti professionali e istituzionali lavorare insieme, in un clima positivo e con un forte senso di appartenenza, è motivo di soddisfazione”, ha affermato.

Ospedale di Palmanova, il progetto per la nuova risonanza magnetica

Il rinnovamento della Gastroenterologia si inserisce in un percorso più ampio di potenziamento del presidio palmarino. Tra gli interventi ricordati da Riccardi figurano la Casa della comunità, inaugurata poche settimane fa, e il rafforzamento delle attività specialistiche.

Un altro tassello riguarda la nuova risonanza magnetica. “Stiamo completando l’iter necessario per il riconoscimento delle condizioni che consentiranno di dotare anche questo ospedale di una nuova risonanza magnetica. È un ulteriore tassello di un percorso che punta a qualificare l’offerta sanitaria, rafforzando le competenze e la capacità di dare risposte appropriate ai cittadini del territorio”, ha concluso l’assessore.