In Friuli una nuova cucina e un progetto per rendere i disabili autonomi

L’area verde Comina per sviluppare l’autonomia delle persone disabili

È l’iniziativa realizzata dalla Cittadella della formazione e della solidarietà Fondazione Opera Sacra Famiglia che costituisce una delle tappe del progetto “Autonominsieme”, presentato dall’Associazione di promozione sociale SpecialMente, costituita da genitori, famigliari e persone con disabilità. Grazie al sostegno espresso dalla Fondazione Friuli, sempre attenta alle esigenze delle categorie più fragili, questo progetto mira a favorire l’autonomia delle persone diversamente abili. 

L’ampia area verde della Comina rappresenta il luogo ideale per questa iniziativa, in quanto ospita l’azienda agricola con la fattoria didattica, il giardino Mediterraneo, l’apiario, ampi prati, campi sportivi e un percorso vita e, non ultimo, l’Accademia della delizia e del buon gusto dove per la produzione di qualsiasi prodotto dolciario (dal gelato alle torte e ai biscotti) viene utilizzato il miele al posto dello zucchero: il miele che è più digeribile, ha un pari potere energetico ma un inferiore apporto calorico. 

La nuova speciale cucina

Grazie alla nuova cucina, che trova posto nel padiglione G della Cittadella della formazione e della solidarietà, dieci persone con disabilità, in carico all’Azienda sanitaria Friuli Occidentale e residenti nel territorio pordenonese, hanno potuto inoltre partecipare al corso “Cucina e alimentazione sana”, realizzato in collaborazione con un cuoco e una nutrizionista dell’Associazione Foodetica, partner di questo progetto.

Ogni settimana, un gruppo di persone con disabilità si è attivato per scegliere il menu, andare al supermercato per acquistare gli ingredienti, realizzare i pasti, consumarli tutti insieme, e, infine, apprendere a pulire e riordinare i materiali e i locali utilizzati. Oltre alla cura della preparazione del momento dei pasti, il gruppo ha partecipato ad incontri informativi con una nutrizionista per apprendere come mangiare ed assumere stili di vita sani e ad un laboratorio, in collaborazione con un ortolano, per apprendere come realizzare un orto sul balcone, coltivare secondo la stagionalità e scegliere cibi sani, consumati in base alla disponibilità legata alla stagione, ovvero in modo equilibrato. 

Alla cerimonia di inaugurazione della nuova speciale cucina hanno preso parte Silvia Ballardin, socia dell’associazione SpecialMente APS e partecipante al progetto; Elisa Pagnes, presidentessa dell’associazione SpecialMente APS; Lisa Gollino, assistente sociale e p.o. per i servizi in delega dell’Azienda Sanitaria “Friuli Occidentale” e l’avvocato Francesca Giunchi consigliere della Fondazione Osf.

Condividi l'articolo