l caldo torrido non ha fermato il pubblico della Sagra dello Struzzo, che chiude la sua 28esima edizione con numeri da record e migliaia di presenze. A confermare il successo della manifestazione è soprattutto uno dei suoi piatti simbolo: il Piatto reale, tris di specialità a base di carne di struzzo accompagnato da polenta e patatine, è stato ordinato 1.676 volte.
Un risultato che premia il lavoro del centinaio di volontari della Pro Loco Pozzuolo, impegnati dietro ai fornelli, alle griglie e nei chioschi anche durante giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate. Un’edizione speciale anche perché coincide con l’anno del 40esimo anniversario della fondazione della Pro Loco. “Grazie alle migliaia di famiglie che ci hanno scelto per trascorrere qualche ora in serenità e grazie ai volontari che, nonostante temperature proibitive sopra i fornelli, sopra le griglie e dentro i chioschi, hanno garantito qualità ai piatti proposti”, ha commentato la presidente Elisa Gasparini.
I riconoscimenti alle associazioni sportive
Nel programma della 28esima edizione ha trovato spazio anche una cerimonia dedicata alle realtà sportive del territorio che hanno raggiunto importanti anniversari. Polisportiva Zugliano, Gentlemen Club e Fedelissimi Zugliano hanno festeggiato i 50 anni di attività, mentre Pozzuolo Basket ha tagliato il traguardo dei 40 anni.
Alle associazioni è stata consegnata una targa dal presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, come riconoscimento per il loro impegno e per il ruolo svolto all’interno della comunità. La manifestazione, nata inizialmente come Festa Insieme, assunse il nome di Sagra dello Struzzo nel 1996, proseguendo poi il proprio percorso fino all’attuale 28esima edizione, con la parentesi legata agli anni della pandemia.
Quarant’anni di storia per la Pro Loco
Per celebrare ufficialmente il proprio quarantennale, la Pro Loco attenderà novembre, mese in cui ricorre effettivamente l’anniversario della fondazione. Intanto, durante la cena conclusiva dedicata ai volontari, il presidente onorario Rossano Cattivello ha ripercorso gli anni pionieristici dell’associazione.
Dai primi esperimenti con una carne che all’epoca era considerata ancora “esotica”, fino agli investimenti realizzati nel corso degli anni per trasformare l’appuntamento in una sagra di riferimento in Friuli per qualità e sostenibilità. “Ogni comunità per costruire il proprio futuro deve sempre ricordare il proprio passato”, ha sottolineato Cattivello.
L’attività della Pro Loco Pozzuolo, insieme ai gruppi frazionali di Carpeneto e Terenzano, non si limita però alla celebre manifestazione gastronomica. L’associazione è impegnata durante tutto l’anno anche nelle iniziative del centro di aggregazione giovanile, nel centro estivo, in Pozzuolandia e nell’organizzazione delle tradizionali ricorrenze locali.

