Madama Butterfly sotto le stelle: a Pozzuolo del Friuli tre serate con Puccini

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La grande lirica torna nel cuore del Friuli con Madama Butterfly, il capolavoro di Giacomo Puccini che sarà protagonista del nuovo allestimento di Operaprima-Wien. L’appuntamento è per il 28 e 30 agosto e il 1° settembre, alle 20, a Villa Gradenigo Sabbatini di Pozzuolo del Friuli, la “Cittadella dell’Opera” che da nove anni porta il melodramma fuori dai teatri tradizionali e dentro la comunità.

La nuova produzione del Progetto Puccini 2026 è stata presentata lunedì 24 agosto nella sede della Regione a Udine. Un progetto che unisce spettacolo, formazione e coinvolgimento del territorio e che quest’anno assume anche un significato particolare, nel 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976.

Tre serate con Puccini a Pozzuolo

A dirigere l’orchestra e a curare la direzione artistica sarà il maestro Tiziano Duca, con l’Orchestra e il Coro Operaprima-Wien preparati dalla maestra Sabina Arru.

Nel cast Yitian Luan interpreterà Cio-Cio-San, mentre Gustavo Porta sarà Pinkerton. Con loro Sanja Anastasia nel ruolo di Suzuki, Hektor Leka in quello del Bonzo, Siniša Radin come Goro e Paolo Rumetz nei panni di Sharpless, insieme agli altri interpreti e ai giovani impegnati nella regia.

L’allestimento punta a trasformare Villa Gradenigo Sabbatini in uno spazio immersivo, sfruttando anche il valore storico e architettonico della location. “Portare questo tipo di musica fuori dai teatri è un’operazione da non sottovalutare – ha spiegato Tiziano Duca –. L’opera nasce per il teatro, ma gli elementi che può offrire uno spazio aperto hanno altre specificità, come la valorizzazione del patrimonio storico artistico”.

La storia di Cio-Cio-San

Ambientata a Nagasaki, Madama Butterfly racconta la storia di Cio-Cio-San e del suo rapporto con Pinkerton, sullo sfondo del conflitto tra culture, illusioni e realtà. La partitura di Puccini accompagna una vicenda segnata dall’attesa e dalla tragedia, con alcuni dei momenti più celebri del repertorio operistico, dal “Coro a bocca chiusa” alla celebre aria “Un bel dì vedremo”.

A Pozzuolo, però, l’opera non sarà soltanto uno spettacolo. La produzione coinvolge infatti direttamente la comunità nella costruzione dell’allestimento, dalle scene ai costumi, dal trucco alla parte tecnica e organizzativa.

“È un evento atteso e consolidato nella nostra comunità – ha sottolineato il sindaco di Pozzuolo del Friuli, Gabriele Bressan –. Una delle peculiarità del progetto è permettere la fruizione operistica in un contesto diverso dai teatri, coinvolgendo tutta la nostra comunità”.

L’opera diventa anche formazione

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda i “Cantieri Aperti”, realizzati in collaborazione con Enaip Friuli Venezia Giulia. Giovani tra i 18 e i 35 anni hanno avuto la possibilità di avvicinarsi concretamente ai mestieri dello spettacolo, partecipando alle attività preparatorie dello spettacolo. Le fasi di allestimento diventano così vere e proprie occasioni di formazione sul campo.

L’obiettivo è lasciare sul territorio non soltanto uno spettacolo, ma anche competenze e professionalità. “La “Madama Butterfly” che oggi presentiamo è frutto di proficue collaborazioni tra istituzioni, associazioni, imprese, realtà formative e territorio”, ha sottolineato il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura Mario Anzil. “Una rete virtuosa che trasforma la produzione artistica in un’occasione concreta di formazione e crescita professionale ma anche di coinvolgimento e partecipazione dell’intera comunità”.

Il concerto lirico-corale a Udine

Il programma non si esaurisce con le tre rappresentazioni. Sabato 29 agosto alle 18.30, nella Sala Bassi di Spazio Villalta a Udine, è in programma un concerto lirico-corale a ingresso libero con il Coro Operaprima-Wien e i solisti Andrea Trevisan, Denise Savio e Salvatore Moretti, accompagnati dai pianisti Sabrina Arru e Giovanni Ceranto. In programma cori e arie del repertorio pucciniano.

A Pozzuolo è inoltre visitabile la mostra “La musica di Puccini e l’incontro incompatibile fra due mondi”, allestita nella Palazzina di piazza Julia dal Gruppo di Ricerche Storiche “Aghe di Poç”, con pannelli, fotografie e materiali dedicati alla comprensione dell’opera.

Dal Friuli all’Austria nel segno del terremoto

Il Progetto Puccini 2026 guarda anche oltre il confine. L’edizione di quest’anno rafforza infatti lo storico rapporto con Graz, il Lions Club Graz e la Kunstuniversität Graz attraverso la “Tournée dell’Amicizia”.

Il percorso assume un significato particolare nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, richiamando il legame e la solidarietà internazionale che accompagnarono la ricostruzione del Friuli. “Quest’anno il progetto amplia inoltre il proprio orizzonte europeo, rafforzando il rapporto con l’Austria e con Graz” ha ricordato Anzil. “Un percorso che assume un valore particolare nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976”.

Biglietti per Madama Butterfly

Le rappresentazioni di Madama Butterfly sono in programma il 28 e 30 agosto e il 1° settembre alle 20 a Villa Gradenigo Sabbatini di Pozzuolo del Friuli.

I biglietti sono disponibili attraverso i canali indicati da Operaprima-Wien e saranno acquistabili anche direttamente a Villa Gradenigo Sabbatini nelle giornate degli spettacoli, a partire dalle 18.30.