Benzina in Slovenia con il nodo del green pass

Il green pass per fare benzina in Slovenia.

“Green pass sì o Green pass no?”. Questa è la domanda che molti automobilisti transfrontalieri si stanno facendo per capire se è possibile andare in Slovenia per fare benzina anche senza certificato verde. Tante infatti sono le direttive che sono state emanate in queste settimane e la confusione generale è più che normale. A rispondere a questa domanda, però, ci pensa governo sloveno, che con una nota specifica chiarisce una volta per tutte le modalità per recarsi in Slovenia.

Le persone senza residenza in Slovenia che sono in transito attraverso la Slovenia e lasciano la Slovenia nel più breve tempo possibile o entro 12 ore dall’ingresso possono entrare nel territorio sloveno senza che venga loro ordinata la quarantena a casa e senza applicare la RVT, recuperato – vaccinato – testato, il Green pass europeo. Viene poi specificato che durante il transito i passeggeri possono riempire il serbatoio, fermarsi per esigenze fisiologiche, bevande, cibo, servizi igienici, ma non possono pernottare. Questo vuol dire quindi che per andare a fare benzina in Slovenia non è necessario il green pass.

L’obbligo.

Alcune stazioni di servizio slovene hanno lo sportello per effettuare il pagamento all’esterno e quindi il certificato verde non è richiesto. Nel caso in cui, però, sia necessario recarsi alla cassa all’interno del punto di rifornimento può essere richiesto di esibire il green pass. Questo perché l’ordinanza del governo sloveno prevede che la RVT debba essere rispettata da tutti gli utenti dei servizi o delle attività, salvo se si tratta di beni di necessità ed urgenza. Per questo motivo, alle stazioni di servizio, i requisiti della norma RVT devono essere rispettati solo se il servizio è svolto al chiuso.

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