“In doi ains gno nono al vares comodat le strade cul picon”. Il cartello ironico sulla strada diventa virale in Friuli

Il cartello ironico posto a Coia a Tarcento

In due anni mio nonno avrebbe riparato la strada con il piccone!” Questa è la frase goliardica tradotta dal friulano che si trova su un cartello posto accanto a due segnali di avviso chiusura strada nella frazione di Coia, a Tarcento. Una foto scattata per caso e messa sui social, condivisa da molti sui principali canali, è diventata da subito virale ed ha posto numerosi quesiti agli abitanti e non solo.

Da due anni infatti quei cartelli posti in via Riviera di Ponente sono fermi, come testimoniano i fogli scoloriti e lo scotch che si stacca, e nello stesso tempo non è stato svolto nessun lavoro. Da qui l’idea di un cittadino spiritoso di mettere un cartello ad avviso.

“La strada è chiusa da parecchio a causa di innesco di una precedente frana – afferma il sindaco Mauro Steccati -. Deve per questo intervenire per i lavori la Protezione civile.”

La frazione di Coia è un piccolo abitato posto sulla collina sopra Tarcento conosciuta perché, accanto alle rovine del castello, per i festeggiamenti della Befana si svolge il tradizionale “falò dell’epifania“.

“La situazione certamente non ci fa piacere, e sicuramente se coloro che hanno messo il cartello si fossero rivolti all’amministrazione comunale gli avremmo spiegato i motivi. Nonostante questo però, – conclude il sindacolunedì manderò una mail alla Protezione Civile per chiedergli il motivo di questi lavori mai eseguiti“.

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