Nuovi migranti nell’ex caserma di Coccau, FdI: “Temiamo altre fughe”

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L’arrivo di migranti in quarantena all’ex Meloni.

La preoccupazione sull’arrivo dei migranti a Tarvisio resta alta. A sollecitare l’amministrazione comunale sulla questione, in particolare sulla permanenza dei richiedenti asilo all’ex caserma Meloni di Coccau, è un’interrogazione presentata da FdI-Vivi Tarvisio.

Con le strutture dedicate alla prima accoglienza al limite della capienza in provincia, alcune persone entrate irregolarmente in Italia sono state inviate in Valcanale. Qui saranno sottoposte a quarantena. Era già accaduto a maggio, quando peraltro alcuni richiedenti asilo erano riusciti a scappare sollevando le proteste, e ora i timori sono riemersi.

“Anche questa volta, come 2 mesi fa, apprendiamo da altre fonti, e non attraverso comunicazione diretta del primo cittadino, dell’arrivo di nuovi profughi presso l’ex caserma Meloni di Coccau – argomentano Isabella Ronsini e Franco Baritussio di FdI-Vivi Tarvisio -. Considerato il periodo particolarmente delicato dal punto di vista della tutela sanitaria, trovandoci in piena fase di “emergenza Covid da importazione”, chiediamo al sindaco se gli è giunta qualche comunicazione in merito da parte degli organi di governo e come intende gestire il soggiorno di queste persone, per evitare il ripetersi di comportamenti, quali la fuga, avvenuti durante la permanenza dell’ultimo gruppo”.

Le domande dei due esponenti di opposizione al sindaco Renzo Zanette non finiscono qui. “Chiediamo se ai profughi siano già stati stati fatti i tamponi per il Covid-19 e se debbano essere trattenuti nella struttura della Meloni per la quarantena. Infine, gli domandiamo per quale motivo, di nuovo, una struttura che secondo gli obiettivi dell’amministrazione dovrebbe essere riconvertita a fini turistici viene invece utilizzata come centro di accoglienza“.

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