Trasportano in Italia 30 migranti irregolari, due passeur arrestati a Trieste

Gli arresti di due passeur a Trieste.

Nella mattinata di ieri, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Trieste, con l’ausilio di personale del Settore di Polizia di Frontiera Terreste e del Commissariato di Muggia, hanno tratto in arresto B.A.P. cl. 78, polacco, e B.A. cl. 91, kosovaro, poiché ritenuti responsabili, in due distinti episodi, dei reati di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina di complessivi 27 cittadini irregolari del Bangladesh, del Pakistan e della Turchia.

La vicenda si origina dalle attività di contrasto all’immigrazione clandestina poste in essere da personale della Squadra Mobile giuliana: sono stati, in particolare, analizzati i valichi secondari attraverso i quali, nel tempo, si sono registrati i rintracci di clandestini e conseguentemente predisposti mirati servizi di osservazione tesi ad individuare eventuali transiti di veicoli sospettati di trasportare cittadini extracomunitari irregolari.

In tale ambito, nel corso delle mattinata di ieri è stato controllato nei pressi dell’abitato di Muggia proveniente dal valico italo-sloveno di Cerei, un furgone con targa polacca. Il veicolo, condotto dal cittadino polacco B.A.P., presentava il vano di carico vuoto ma con evidenti tracce di fango al proprio interno, tanto da presumere che lo stesso fosse stato, poco prima, utilizzato per il trasporto di clandestini. In effetti poco distanti venivano rintracciati 23 cittadini del Bangladesh e del Pakistan. I successivi accertamenti esperiti hanno consentito di confermare come gli stessi siano stati trasportati in territorio nazionale a bordo dello stesso mezzo e fatti scendere poco prima del loro ritrovamento da parte delle forze dell’ordine.

Dopo circa, un’ora, mentre gli agenti della Squadra Mobile si trovavano ancora nei pressi della località Cerei unitamente ai colleghi del Settore di Polizia di Frontiera Terrestre, veniva avvistata un’ulteriore autovettura con targa slovena transitare a velocità sostenuta proveniente dalla Slovenia con a bordo diversi soggetti; per tale motivo l’auto veniva inseguita da uno degli equipaggi presenti sul posto e fermata, unitamente a personale del Commissariato di Muggia chiamato in ausilio, dopo circa 500 metri, nell’abitato di Muggia. A bordo del veicolo erano presenti oltre al conducente, identificato per il cittadino kosovaro B.A., 4 cittadini turchi privi dei requisiti per l’ingresso ed il soggiorno in Italia.

Sulla scorta degli elementi di prova acquisiti, B.A.P. e B.A. sono stati tratti in arresto per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e, ultimati gli atti di rito, condotti presso la locale Casa Circondariale a disposizione del Pm, Federico Frezza, che coordina le indagini.

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