Sparatoria in questura, assoluzione annunciata: i morti restano e nessuna responsabilità

La sentenza della Corte d’Assise.

Assolto Augusto Meran il responsabile dell’omicidio dei due poliziotti durante la sparatoria alla questura di Trieste. La sentenza della Corte d’Assise di Trieste arrivata nella serata in quanto il fatto è stato commesso da persona non imputabile “per vizio totale di mente”.

Per l’uomo, che nel 2019 in Questura a Trieste aveva ucciso i poliziotti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, è stato comunque disposto il trasferimento in una residenza per l’esecuzione di misure di sicurezza vista la sua pericolosità.

Dopo la sentenza si è scatenata la rabbia del fratello di uno dei due poliziotti uccisi che ha tentato di aggredire l’avvocato di Meran.

A confermare il vizio di mente è stata anche l’ultima perizia dove l’assassino è stato ritenuto gravemente schizofrenico e quando ha commesso l’omicidio in condizione di delirio persecutorio.

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