Yacht da 530 milioni di euro bloccato al porto di Trieste, si valuta il ricorso al Tar

Lo yacht A è bloccato al porto di Trieste dallo scorso 11 marzo.

Dopo il sequestro al porto di Trieste di “A”, lo yacht a vela più grande del mondo, ora l’oligarca russo Andrey Melnichenko valuta il ricorso al Tar. Una squadra di avvocati infatti sta valutando un’eventuale ricorso contro il provvedimento di congelamento dei beni.

Dopo l’invasione dell’Ucraina sono stati molti i provvedimenti simili presi contro i miliardari russi: l’ultimo in ordine di tempo ha riguardato anche il pilota di Formula 1 Nikita Mazepin, che si è visto congelare una proprietà del valore di 105milioni di euro in Costa Smeralda, riconducibile a lui e al padre.

Ora gli oligarchi potrebbero passare quindi al contrattacco. Se effettivamente il ricorso verrà presentato potrebbe essere solo il primo di una lunga serie dove in ballo ci sono cifre da capogiro. Il valore dello yacht infatti si aggira intorno ai 530 milioni di euro ed era stato congelato lo scorso 11 marzo dalla Guardia di finanza.

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