Mercato ortofrutticolo, Pinqua e polo dell’infanzia: così il PNRR ridisegna Udine

Sopralluogo nei principali cantieri del Pnrr a Udine.

Oltre 40 milioni di euro di investimenti per ridisegnare il volto della città, tra sviluppo economico, nuove abitazioni e servizi per le famiglie. È questa la fotografia che emerge dal sopralluogo effettuato questa mattina dal vicesindaco con delega al PNRR Alessandro Venanzi nei tre principali cantieri finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: il mercato ortofrutticolo di piazzale dell’Agricoltura, il complesso residenziale Pinqua e il nuovo polo dell’infanzia di via Adige.

Mercato ortofrutticolo, polo sempre più moderno ed efficiente

La visita è partita dal cantiere del mercato ortofrutticolo, cuore del comparto agroalimentare udinese. Qui sono in corso interventi per circa 14 milioni di euro che puntano a rendere la struttura più efficiente e competitiva.

Tra gli interventi più importanti, per 14 milioni di investimenti, la realizzazione della nuova centrale tecnologica a servizio della produzione e del raffrescamento, il nuovo magazzino automatizzato e l’ammodernamento dell’area del cosiddetto canalone dedicata alla compravendita, dove operano quotidianamente gli operatori del settore. Nella stessa area è stata inoltre riqualificata la copertura, ora dotata di impianto fotovoltaico, che contribuirà a rendere il polo sempre più efficiente e moderno.

Via Adige, nasce il nuovo polo dell’infanzia

Seconda tappa in via Adige, dove è in fase di completamento il nuovo polo dell’infanzia da 180 posti tra asilo nido e scuola materna. L’intervento, dal valore complessivo di 6 milioni di euro, si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area dell’ex caserma Osoppo.

Un contesto urbano che, anche grazie alla recente inaugurazione del nuovo complesso di appartamenti di social housing, assume sempre più chiaramente i contorni di un nuovo quartiere della città. La realizzazione del nuovo polo è sostanzialmente ultimata: in questa fase sono in corso gli interventi relativi alle pertinenze esterne, in particolare sulle alberature che arricchiranno i percorsi dell’area e sulla zona verde riservata alla scuola, dove saranno installati i giochi.

Pinqua, 73 alloggi e nuovi servizi di quartiere

Ultima tappa del sopralluogo, che ha visto la presenza anche dell’Assessore all’Urbanistica Andrea Zini, il complesso residenziale del Pinqua, uno dei progetti più importanti sul fronte della rigenerazione urbana e dell’abitare in corso in città.

Il nuovo edificio, sviluppato su quattro piani fuori terra, ospiterà complessivamente 73 appartamenti di diversa tipologia – monolocali, bilocali, bicamere e tricamere – pensati per rispondere alle esigenze delle famiglie in edilizia popolare. Gli alloggi saranno gestiti infatti direttamente da Ater, mentre al piano terra troveranno spazio, oltre alla nuova biblioteca di quartiere e alla sala polifunzionale, anche spazi di autonomia possibile destinati a persone con disabilità parzialmente autosufficienti, affidati alla vicina comunità Piergiorgio.

Grazie a un’azione economica aggiuntiva del Comune di Udine di circa un milione e mezzo di euro, che si somma ai 20 milioni del progetto PNRR, tutti gli appartamenti saranno inoltre dotati di un sistema di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo alimentato da pompe di calore, soluzione non prevista dal progetto originario. L’intervento presenta standard energetici particolarmente elevati: cappotto termico, serramenti ad alte prestazioni, impianti moderni e produzione di energia da fonti a ridotto impatto consentiranno infatti agli alloggi di raggiungere la classe energetica A, con benefici concreti in termini di comfort abitativo e contenimento dei consumi. Il cantiere sarà completato entro giugno 2026, quando la ditta incaricata interverrà anche sulle aree esterne.

“Una città che investe e guarda al futuro”

“Questi tre cantieri, che insieme concretizzano oltre 40 milioni di euro di impegno economico, raccontano come le opere del PNRR stiano cambiando Udine”, dichiara il vicesindaco con delega al PNRR Alessandro Venanzi.

“Sono tre interventi diversi, ma uniti da una visione precisa: dare seguito a tre indirizzi precisi della nostra amministrazione: sostenere le attività produttive, in particolare quelle del comparto agroalimentare, nel quale Udine riveste un ruolo importante per tutto il Nord Est, dare soluzioni al bisogno abitativo e sostenere le famiglie. Questi cantieri rappresentano la vocazione europea di una città come la nostra: una città che investe, programma e guarda avanti, indicando chiaramente dove vuole andare e che cosa vuole rappresentare nei prossimi decenni”.