Al via un piano straordinario di monitoraggio dei solai negli edifici comunali di Udine.
Il Comune di Udine avvia un piano straordinario di monitoraggio e mappatura del rischio di sfondellamento dei solai in tutti gli edifici comunali destinati a sedi di lavoro. La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale nella seduta del 27 gennaio, a seguito del recente crollo parziale del soffitto nei locali della ex Sesta Circoscrizione.
“La sicurezza delle persone viene prima di tutto. Quanto accaduto ci ha confermato che è necessario andare oltre la semplice manutenzione ordinaria e investire in una conoscenza approfondita dello stato di salute dei nostri edifici. Con questo piano straordinario vogliamo prevenire rischi, garantire ambienti di lavoro sicuri e rafforzare la fiducia dei cittadini nei luoghi pubblici della nostra città”, dichiara il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, che ha già personalmente informato i dipendenti comunali dell’iniziativa attraverso una lettera dedicata.
L’episodio, che fortunatamente non ha causato danni alle persone, ha messo in evidenza una possibile criticità strutturale legata al fenomeno dello sfondellamento dei solai in latero-cemento, spesso non rilevabile attraverso una semplice ispezione visiva. Proprio l’assenza di segnali premonitori ha spinto l’Amministrazione comunale ad adottare un approccio di ricognizione metodica e approfondita, di stampo preventivo.
Uno screening sullo stato dei solai negli edifici comunali.
Il piano, affidato al Servizio Opere Pubbliche, prevede l’avvio di indagini diagnostiche specifiche – tra cui analisi termografiche e prove di battitura manuale e acustica – su tutti i fabbricati di proprietà o in uso al Comune di Udine destinati a sedi di lavoro. Le verifiche partiranno dagli edifici più datati o caratterizzati da una maggiore affluenza di pubblico e proseguiranno progressivamente sull’intero patrimonio immobiliare interessato.
Pur non essendo previsto un obbligo normativo generalizzato e immediato di screening preventivo, l’Amministrazione comunale ha scelto di intervenire in modo proattivo, ponendo la prevenzione al centro delle politiche di gestione del patrimonio pubblico. Qualora dalle verifiche emergessero necessità di interventi edilizi, questi verranno prontamente programmati.




