La fiamma olimpica arriva a Udine: il viaggio nel cuore della città

Udine accoglie la Fiamma olimpica di Milano Cortina 2026: la città illuminata il sacro fuoco ha attraversato le vie del centro storico, portando con sé un messaggio di unità, inclusione e pace, valori fondanti dello spirito olimpico.

Ad aprire la staffetta sono stati Andrea Notarnicola, rappresentante della Fondazione Global Inclusion, impegnata nella promozione dei principi dell’articolo 3 della Costituzione, e Tiziano Faggiani, imprenditore di Lignano Sabbiadoro. I due sono stati i primi tedofori a impugnare la torcia a Udine, dando inizio a un percorso carico di significato civile e sportivo.

La Fiamma è partita da via Cividale per poi snodarsi lungo le strade del centro cittadino, fino a raggiungere piazza Libertà, dove è prevista l’accensione del braciere. In totale sono 37 i tedofori coinvolti nella tappa udinese, tutti vestiti con la divisa bianca ufficiale di Milano Cortina 2026.

La giornata della Fiamma olimpica era iniziata in mattinata a Gorizia, con un passaggio particolarmente suggestivo in piazza Transalpina, luogo simbolo di confine e dialogo tra Italia e Slovenia. Un transito che ha ribadito la vocazione europea e inclusiva dei Giochi, capaci di unire popoli e culture attraverso lo sport.