Dalla montagna al cuore di Udine: a Friuli Doc torna l’Asta dei Formaggi

Appuntamento con l’Asta dei Formaggi a Friuli Doc.

Dalla montagna al cuore di Udine, passando per pascoli, tradizioni e sapori che raccontano le terre alte del Friuli Venezia Giulia. Dopo il successo della prima edizione, a Friuli Doc torna l’Asta dei Formaggi, uno degli appuntamenti che lo scorso anno ha saputo conquistare il pubblico della manifestazione.

L’appuntamento, organizzato dalla Cooperativa Malghesi insieme al Comune di Udine, è in programma domenica 13 settembre alle 16 sotto la Loggia del Lionello, in piazza Libertà. Una vetrina nel cuore della città per far conoscere e valorizzare il lavoro svolto ogni giorno nelle malghe della regione.

L’annuncio del ritorno dell’asta è arrivato in occasione della Festa dell’Allevatore, andata in scena domenica 30 agosto a Malga Montasio, con il tradizionale taglio della prima forma e la presentazione della produzione della stagione 2026. Una giornata dedicata al lavoro degli allevatori e al patrimonio delle terre alte, diventata così anche il punto di partenza ideale verso l’appuntamento di settembre a Udine.

Circa 40 malghe ancora produttive in Friuli Venezia Giulia

Dietro ogni forma di formaggio ci sono pascoli curati, mandrie condotte sui prati alpini e il lavoro quotidiano dei malghesi, impegnati a trasformare il latte fresco secondo tecniche e conoscenze tramandate nel tempo.

Sono circa quaranta le malghe ancora produttive in Friuli Venezia Giulia, realtà che rappresentano veri e propri presidi di biodiversità, tradizione e tutela del territorio. Luoghi nei quali la vita continua a seguire il ritmo delle stagioni, dall’uscita del bestiame alle prime ore del mattino fino al rientro serale, attraverso un lavoro che richiede esperienza e dedizione.

Un patrimonio che deve però confrontarsi ogni anno con nuove difficoltà. Tra queste ci sono gli effetti del cambiamento climatico, la presenza dei predatori e condizioni sempre più complesse per chi sceglie di continuare a vivere e lavorare nelle terre alte, contribuendo allo stesso tempo al loro presidio.

Formaggi diversi da valle a valle

L’asta, curata dalla Cooperativa Malghesi, vuole quindi essere molto più di un semplice momento di vendita. Le forme che arriveranno sotto la Loggia del Lionello saranno selezionate tra produzioni provenienti da differenti malghe del territorio regionale, ciascuna caratterizzata da sapori e caratteristiche proprie.

Il risultato cambia infatti da valle a valle e persino da malga a malga. A incidere sul prodotto finale sono il clima, le erbe presenti nei pascoli, l’ambiente nel quale vivono gli animali e naturalmente l’esperienza di chi lavora il latte. Ogni forma diventa così un prodotto unico, espressione di un equilibrio tra natura, territorio e sapere artigiano.

Proprio questa varietà sarà uno degli elementi centrali dell’appuntamento di Friuli Doc, che permetterà al pubblico di avvicinarsi al mondo delle malghe attraverso prodotti capaci di raccontarne direttamente la storia.

Gastronomia, tradizione e solidarietà nel cuore di Udine

Domenica 13 settembre, alle 16, la Loggia del Lionello diventerà quindi il punto d’incontro tra la montagna friulana e il centro di Udine. L’Asta dei Formaggi unirà gastronomia, tradizione e solidarietà, riportando sotto i riflettori un patrimonio che continua a vivere grazie al lavoro di allevatori e malghesi.

L’incanto delle forme non sarà soltanto una successione di rilanci e aggiudicazioni. L’obiettivo dell’iniziativa è anche quello di offrire un sostegno concreto a chi mantiene viva un’arte antica, contribuendo al presidio delle montagne e alla conservazione di conoscenze e tradizioni che rischierebbero altrimenti di andare perdute.

Dopo la positiva esperienza della prima edizione, l’asta torna così a Friuli Doc con l’obiettivo di avvicinare ancora una volta il pubblico della grande manifestazione udinese a quel mondo fatto di pascoli, animali, lavoro e sapori che dalla montagna arriva fino al cuore della città.