Valorizzare le produzioni tipiche del Friuli Occidentale, del Bellunese e del Salisburghese raccontando il territorio attraverso il cibo: è l’obiettivo del progetto europeo CircaCibum, che prevede anche la creazione di un museo virtuale del cibo. L’iniziativa, finanziata con 656mila euro dal Programma Interreg Italia-Austria, punta a promuovere un turismo slow e culturale, valorizzando le tradizioni locali e la creatività delle comunità.
Capofila è Montagna Leader, Gruppo d’Azione Locale del Friuli Occidentale, in collaborazione con l’Università di Udine, la Salzburg University of Applied Sciences, l’Università di Padova, l’Accademia Italiana della Cucina e la Fondazione Agrifood & Bioeconomy Fvg. Il progetto biennale prevede la mappatura e digitalizzazione delle produzioni locali con la creazione di un “Museo virtuale del cibo”, eventi transfrontalieri, promozione di offerte turistiche innovative e il rafforzamento delle reti culturali e imprenditoriali tra Italia e Austria.
“Con CircaCibum vogliamo valorizzare non solo i prodotti tipici, ma raccontare la cultura e la passione delle comunità che li producono – spiega Pier Giorgio Sturlese, direttore di Montagna Leader –. Il progetto rappresenta un’opportunità concreta per promuovere il turismo slow, rafforzare l’identità culturale e supportare la crescita economica e sociale dell’area transfrontaliera”.
Secondo il professor Mauro Pascolini, referente del progetto per l’Università di Udine, “il cibo è espressione viva di comunità che proteggono il paesaggio, tramandano tradizioni e innovano con creatività. Proprio per questo è fondamentale per promuovere il patrimonio culturale immateriale e del paesaggio legato alle produzioni agroalimentari locali”.