A due settimane dalla riconferma al congresso provinciale, Graziano Bosello accelera sulla riorganizzazione della Lega. Il segretario ha riunito il nuovo direttivo per ufficializzare le quattro nomine chiave che dovranno guidare il partito verso una stagione elettorale densa di sfide, tra Regionali, Politiche e il ritorno delle Provinciali. “Ho deciso di affiancare due vice segretari perché è necessario essere più capillari sul territorio“, ha spiegato Bosello illustrando la nuova struttura.
La squadra tra conferme e ringiovanimento
La scelta per i vice segretari è ricaduta su Marco Lenna, che continuerà a seguire l’area montana tra Carnia e Tarvisiano, e su Matteo Bassi, assessore alla Viabilità di Manzano, a cui è stato affidato il resto del territorio provinciale. “Bassi sta facendo molto bene — ha proseguito Bosello — e la sua figura risponde a quella necessità di ringiovanimento del partito su cui insisto da tempo“.
Proseguendo con la riorganizzazione interna, il segretario ha nominato Erica Papa, legata alla sezione di Aquileia, come nuova responsabile dell’organizzativo al posto del dimissionario Alex Cecone. È stata invece confermata la fiducia a Massimiliano Pischiutta, assessore di San Daniele, che continuerà a curare il tesseramento. “Si tratta di un tema delicato — ha sottolineato il segretario — considerando le numerose scadenze elettorali che ci aspettano, dalle provinciali alle regionali, fino ai tanti Comuni al voto e alle politiche”.
Addio alle tensioni e reset sulle polemiche
L’obiettivo dichiarato è quello di rinsaldare il rapporto con i militanti e il territorio. “Dobbiamo lavorare tutti insieme — ha aggiunto Bosello — e lasciare da parte ogni tensione, imparando dai nostri errori per non commetterli più”. Il riferimento è andato in particolare alla polemica tra i candidati nata durante la fase congressuale: “Quel discorso adesso va resettato”, ha chiarito il segretario.
Bosello ha affrontato con schiettezza anche il tema degli addii interni, a partire dalle dimissioni di Maddalena Spagnolo, precisando che “non sono state un fulmine a ciel sereno, ma una decisione che abbiamo fatto di tutto per evitare, pur senza riuscirci”. L’auspicio è che non avvengano altre uscite, puntando ora tutto sulla compattezza della nuova squadra.
Il nuovo ponte verso Trieste
Guardando al futuro immediato, la priorità resta il dialogo istituzionale e la presenza politica. “Ora urge organizzare una riunione con gli esponenti regionali per accorciare le distanze con Trieste e creare nuovi campi di dialogo con il territorio“, ha concluso Bosello. Il segretario guarda quindi con determinazione alle prossime sfide, convinto che la nuova struttura operativa sia il passo necessario per rilanciare l’azione del Carroccio sul territorio.
