La sospensione del presidio delle guardie giurate davanti alla Stazione di Posta e i ritardi negli interventi annunciati per migliorare illuminazione e sicurezza dell’area finiscono al centro di un’interpellanza urgente presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Udine.
L’iniziativa porta la firma del capogruppo Luca Onorio Vidoni, insieme ai consiglieri Francesca Laudicina, Gianni Croatto, Giulia Manzan e Loris Michelini, che chiedono alla Giunta guidata dal sindaco Alberto De Toni di fare chiarezza sullo stato degli interventi nell’area compresa tra piazzale Unità d’Italia, via Cussignacco, via Ciro di Pers e via Bernardo de Rubeis.
«Residenti e commercianti esasperati»
Secondo Fratelli d’Italia, da tempo residenti e commercianti segnalano episodi di degrado, consumo di alcolici, abbandono di rifiuti e bivacchi nelle aree esterne alla Stazione di Posta e negli spazi verdi vicini.
“Da mesi raccogliamo le preoccupazioni di chi vive e lavora nel quartiere – afferma Vidoni –. Molti cittadini ci raccontano di evitare alcune strade nelle ore serali perché percepiscono un crescente senso di insicurezza. Per questo chiediamo che il Comune intervenga con risposte concrete e non lasci cadere nel vuoto gli impegni assunti”.
La richiesta di ripristinare il presidio
Nell’interpellanza il gruppo di opposizione ricorda che, dopo le proteste dei residenti e un partecipato consiglio di quartiere, davanti alla struttura era stato attivato un presidio con guardie giurate. Secondo quanto riferito da FdI, il servizio sarebbe stato sospeso e, con la sua interruzione, sarebbero tornati i bivacchi nei pressi dell’ingresso della struttura.
“Vogliamo sapere perché il presidio è stato interrotto – sostiene Vidoni – e chiediamo che venga ripristinato in vista dell’apertura della nuova sede della Stazione di Posta in via Cussignacco, garantendolo per tutto l’orario di apertura”.
«Illuminazione ancora incompleta»
Tra i temi sollevati dall’opposizione anche quello dell’illuminazione pubblica. Fratelli d’Italia sostiene che due fari della torre di piazzale Unità d’Italia siano fuori servizio e che non siano ancora stati installati i cinque nuovi pali previsti lungo via Ciro di Pers. Secondo Vidoni, gli interventi annunciati dal Comune nei mesi scorsi non sarebbero ancora stati realizzati, lasciando alcune zone dell’area scarsamente illuminate.
«Servono sicurezza e decoro»
Fratelli d’Italia precisa di non mettere in discussione la funzione sociale della Stazione di Posta, ma ritiene che il servizio debba essere accompagnato da adeguate misure di sicurezza e di tutela del quartiere.
“Nessuno contesta l’utilità della struttura – conclude Vidoni –. Chiediamo però che siano garantite sia la dignità delle persone accolte sia la tranquillità di residenti e commercianti. Con questa interpellanza vogliamo sollecitare l’Amministrazione ad accelerare gli interventi annunciati e a confrontarsi con il territorio”.
