Via le siepi al parco Martiri delle Foibe: un nuovo volto tra verde e sicurezza

In corso di rimozione le siepi al parco Martiri delle Foibe.

Sono in corso in questi giorni gli interventi di riqualificazione al Parco Martiri delle Foibe, a Udine. L’amministrazione comunale ha avviato un pacchetto di azioni mirate a migliorare il contesto naturale e urbano dell’area, puntando su due pilastri fondamentali: la sicurezza e la fruibilità degli spazi.

La sistemazione del verde: più luce e nuovi alberi

Il cuore dei lavori riguarda la gestione della vegetazione. È prevista la rimozione di alcune siepi vetuste e fuori contesto che, oltre ad aver esaurito la loro funzione, limitavano la visibilità del parco come spazio aperto. Al loro posto verranno piantumate dieci nuove alberature, con l’obiettivo di rafforzare il profilo ecologico dell’area e garantire una maggiore apertura degli spazi. L’intervento è stato condiviso con il Comitato spontaneo dei cittadini del quartiere, che aveva segnalato la necessità di migliorare le condizioni dell’area.

Strutture, arredi e accessibilità

Accanto agli interventi sul verde, l’amministrazione comunale sta inoltre progettando ulteriori azioni di miglioramento strutturale del parco. In particolare sono stati programmati interventi su arredo urbano e aree gioco, oltre a opere finalizzate a migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei marciapiedi e dei percorsi di accesso al parco.

“Gli interventi che stiamo realizzando e programmando al Parco Martiri delle Foibe”, dichiara Ivano Marchiol, assessore al Verde pubblico, “puntano a rendere questo spazio sempre più aperto, accessibile e accogliente. La cura del verde, insieme alla progettazione di nuovi arredi e giochi e al miglioramento dell’accessibilità, fa parte di una visione complessiva che valorizza i parchi cittadini come luoghi di incontro e benessere. I lavori di manutenzione non sono operazioni spot, ma attività quotidiane e costanti nell’ambito di una programmazione organica del verde urbano”.

Sulla collaborazione con il territorio interviene anche Rosi Toffano, assessora ai Quartieri partecipati: “Il Comitato spontaneo di quartiere di viale Ungheria ci ha chiesto interventi per garantire maggiore sicurezza e fruibilità dell’area. Le siepi ormai vetuste sono state sostituite con nuove alberature. Riqualificare uno spazio significa renderlo più curato e vissuto: un ambiente di qualità è il primo passo per contrastare il degrado”.

Interventi diffusi in tutta la città

Gli interventi fanno parte di una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio verde cittadino. Alcuni lavori sono già completati, altri in fase di ultimazione, mentre nuovi cantieri partiranno nelle prossime settimane. Il Servizio Verde Pubblico coordina un’azione capillare che interessa diversi quartieri, con attenzione particolare a bambini e famiglie.

Tra gli interventi recentemente conclusi: l’area verde “Mc Bride” di via San Daniele, con nuovi giochi e rimozione di attrezzature obsolete; le aree di via Monte Forno–via Monte Lussari e via Monte Arvenis, dedicate alle Portatrici Carniche, oggi dotate di nuove attrezzature ludiche restituendo spazi di socialità ai residenti.

In fase di completamento a Laipacco, nell’area dell’ex scuola Deledda, sta nascendo la prima vera area verde del quartiere, con giochi in legno, arredi e punti di sosta, mentre in via Dante il giardino storico Giovanni Pascoli ha ricevuto una manutenzione profonda grazie anche alla collaborazione con l’associazione “I Nostri Diritti”. Nell’area di San Rocco, al Patriarcato di Aquileia, sono stati installati nuovi giochi, in attesa del completamento della pavimentazione antitrauma appena le condizioni climatiche lo permetteranno.

Prossimi cantieri e grandi progetti

A breve partiranno nuovi interventi: nell’area verde “Collodi” di San Osvaldo sarà sostituito completamente l’arredo ludico, mentre entro la primavera è previsto il rifacimento della superficie del campo da tennis dell’area verde “Alpi e Hrovatin” di via Melegnano, ormai usurata.

Questi lavori si affiancano ai grandi progetti di riqualificazione già avviati o in progettazione, come Parco Ricasoli, Parco del Cormor, Parco Saba e la nuova area verde a servizio della palestra di Laipacco.