Trasporto pubblico, pressing del Comune su Arriva Udine: l’audizione in Commissione

Dopo settimane segnate da ritardi e soppressioni di corse, il confronto tra Comune e gestore del trasporto pubblico entra nel vivo. Al termine dell’audizione in Commissione Bilancio dedicata al servizio Tpl, il sindaco Alberto Felice De Toni e l’assessore alla Mobilità Ivano Marchiol hanno chiesto ad Arriva Udine interventi rapidi e concreti per superare le criticità emerse.

Carenza di autisti e corse a rischio

Nel corso dell’incontro, l’azienda ha presentato dati aggiornati sull’andamento del servizio, soffermandosi in particolare sulla difficoltà nel reperire personale sufficiente a coprire tutte le tratte, sia urbane sia extraurbane.

“Abbiamo ascoltato con attenzione il fornitore del servizio di trasporto pubblico locale, Arriva Udine, che oggi in Commissione Bilancio ha presentato i dati aggiornati sull’andamento del servizio e sulle criticità legate al reperimento del personale necessario a coprire tutte le tratte” spiega il sindaco De Toni. “Sono state illustrate alcune misure che l’azienda intende adottare per far fronte alla carenza di autisti, in particolare attraverso l’intensificazione dei programmi di formazione e l’introduzione di incentivi per nuove assunzioni. Abbiamo preso atto di questo impegno e chiediamo che tali interventi vengano attuati con la massima rapidità, affinché si possa garantire il livello di servizio che i cittadini si aspettano e che il territorio merita

“Impegni contrattuali da rispettare”

Sulla stessa linea l’assessore Marchiol, che ha ribadito la necessità di effettuare tutte le assunzioni necessarie, non solo per evitare ulteriori soppressioni, ma anche per rafforzare e intensificare il servizio.

“Ribadiamo con forza quanto chiediamo da diversi mesi – aggiunge l’assessore Marchiol – è assolutamente indispensabile che vengano effettuate tutte le assunzioni necessarie, non solo per evitare la soppressione delle corse, ma anche per poter progressivamente rafforzare e intensificare il servizio. Il titolare del contratto di servizio è la Regione e, pur comprendendo le difficoltà del contesto generale, riteniamo fondamentale che gli impegni contrattuali vengano pienamente rispettati. In questo senso siamo al fianco della Regione, ma chiediamo con determinazione che si garantisca l’adempimento degli obblighi previsti. Chiediamo inoltre ad Arriva di attivare un’adeguata e tempestiva campagna di informazione, affinché gli utenti siano messi nelle condizioni di conoscere in tempo reale eventuali variazioni o soppressioni delle corse, riducendo così i disagi per cittadini, studenti e lavoratori”.