Anche Udine e Friuli Doc piangono Slavica Petris, anima e volto sorridente di Zahre Beer

La scomparsa di Slavica Petris, responsabile commerciale dello storico birrificio saurano Zahre Beer, ha colpito profondamente anche Udine e il mondo di Friuli Doc, manifestazione di cui era diventata negli anni una presenza familiare, amata e riconoscibile.

Slavica, 59 anni, è morta nel tragico incidente avvenuto nella serata di martedì 23 giugno a Sauris di Sopra, dopo essere uscita di strada con la propria auto ed essere finita in una scarpata in una zona boschiva. Una notizia che ha scosso la comunità saurana e quanti, nel tempo, avevano imparato a conoscerla attraverso il suo lavoro, la sua accoglienza e il suo sorriso.

Il ricordo del Comune di Udine

A esprimere il cordoglio dell’amministrazione comunale è il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e Turismo del Comune di Udine, Alessandro Venanzi, che ricorda il ruolo avuto da Slavica Petris all’interno di Friuli Doc e il legame costruito con la città.

“I tanti che hanno avuto la fortuna di incontrarla ricordano il suo sorriso sincero, la sua disponibilità, il suo carattere forte e determinato, ma allo stesso tempo dolce e autentico. Insieme a Sandro è stata una delle presenze più amate e apprezzate di Friuli Doc, diventando negli anni, con lo stand di Zahre Beer, parte integrante dell’identità stessa della manifestazione. La notizia della tragica scomparsa di Slavica ci colpisce profondamente e lascia un grande vuoto non solo in Friuli Doc, ma in tutta la comunità che negli anni ha avuto la fortuna di conoscerla. Slavica era il volto sorridente e accogliente di Zahre Beer, una presenza discreta ma fondamentale, sempre pronta a mettersi a disposizione con gentilezza, professionalità e una straordinaria capacità di far sentire tutti i benvenuti. Una presenza familiare e insostituibile per migliaia di visitatori e non solo”.

Parole che restituiscono il profilo di una donna capace di unire professionalità e umanità, diventando nel tempo uno dei riferimenti più riconoscibili dello stand di Zahre Beer e, più in generale, della manifestazione udinese.

Una visione diventata impresa

Venanzi sottolinea anche il percorso imprenditoriale costruito insieme al marito, Sandro Petris, titolare di Zahre Beer, e il contributo dato alla valorizzazione di Sauris e della Carnia. “Insieme a Sandro – prosegue Venanzi –, Slavica ha saputo trasformare una visione imprenditoriale coraggiosa in una realtà conosciuta e apprezzata ben oltre i confini della Carnia. Con Zahre Beer hanno creato un marchio che è diventato sinonimo di qualità, autenticità e innovazione, contribuendo a far conoscere Sauris e il suo territorio in tutto il Friuli Venezia Giulia e affermandosi come pionieri della birra artigianale regionale”.

Zahre Beer, negli anni, è diventato non solo un marchio legato alla produzione brassicola artigianale, ma anche un simbolo del territorio saurano: una realtà capace di portare fuori dalla montagna una storia fatta di radici, identità e qualità.

Il cordoglio alla famiglia

Il dolore per la scomparsa di Slavica Petris si unisce al ricordo di una presenza che, per molti visitatori di Friuli Doc, era diventata parte dell’esperienza stessa della manifestazione.

“A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera famiglia di Friuli Doc desidero esprimere il più profondo cordoglio e la più sentita vicinanza a Sandro, ai familiari e a tutte le persone che le hanno voluto bene. In questo momento di grande dolore ci stringiamo a loro con affetto e gratitudine per quanto Slavica ha saputo donare alla nostra città, alla nostra manifestazione e a tutto il Friuli”.

Un cordoglio che arriva da Udine ma che abbraccia idealmente tutta la comunità regionale, colpita dalla perdita di una donna ricordata per la sua forza, la sua dolcezza e la capacità di far sentire ogni persona accolta.