L’università di Udine diviene proprietaria di un’importante rivista scientifica, il “Journal of European Economic History”.
L’università di Udine diviene proprietaria del “Journal of European Economic History”: l’Ateneo ha infatti rilevato la prestigiosa rivista scientifica internazionale, grazie anche al sostegno di Credifriuli, dall’Associazione bancaria italiana (Abi) e da Abi Servizi. A pubblicarla, ogni quattro mesi, sarà Forum, società editrice universitaria udinese, il cui Comitato scientifico è presieduto da Andrea Cafarelli, ordinario di storia economica dell’Ateneo e già componente dell’Editorial board del “Journal”.
“L’acquisizione di una rivista di tale levatura internazionale – sottolinea il rettore Angelo Montanari – rappresenta un’operazione strategica per il nostro Ateneo, un importante investimento nella cultura economica e un ulteriore segnale di apertura al dialogo interdisciplinare. Accogliere “The Journal of European Economic History” e affidarne la cura alla Forum editrice, significa consolidare la vocazione della nostra Università alla ricerca d’eccellenza e al confronto internazionale”.
La rivista.
Il “Journal” ha sempre avuto una consolidata attenzione al mondo bancario e finanziario. Non a caso, la rivista è stata nel tempo sostenuta, mantenendo autonomia culturale e di indirizzo scientifico, da diversi attori bancari. A cominciare dal Banco di Roma, da Capitalia, da Unicredit, e da ultimo dall’Abi, che ne ha accompagnato la fase di ulteriore crescita negli ultimi anni. In questo periodo la rivista ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui l’accreditamento come rivista di fascia “A” nel ranking dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) in diversi settori disciplinari, che costituisce il marchio di eccellenza per una rivista scientifica.
Una peculiarità ora ulteriormente valorizzata grazie all’accordo tra l’Ateneo friulano e Credifriuli, che assicura continuità e supporto alla rivista nelle sue varie attività editoriali e non solo. Fra queste anche l’organizzazione della “Luigi De Rosa Lecture”, un appuntamento scientifico internazionale che ogni anno vede a confronto prestigiosi relatori su problemi economici centrali nel dibattito storiografico, tra passato e presente.
“The Journal of European Economic History” nasce nel 1972 per iniziativa dei professori Luigi De Rosa, dell’Università Federico II di Napoli, e Peter Mathias, dell’Università di Cambridge. I fondatori hanno contribuito ad affermarne nel tempo la proiezione e la reputazione internazionale. Sulla rivista hanno scritto, infatti, diversi premi Nobel per l’economia, tra i quali Douglass C. North (1993) e Joel Mokyr (2025). In oltre cinquant’anni la rivista ha pubblicato più di cinquecento articoli e oltre mille recensioni, spaziando tra diversi campi e periodi della storia economica, mantenendo una forte attenzione alla storia bancaria e finanziaria.
