Oggi, lunedì 13 aprile segna l’avvio ufficiale per le telecamere installate ai varchi della Ztl del centro storico di Udine. Si apre così una nuova fase nel percorso di regolamentazione degli accessi nelle aree più centrali della città.
Come stabilito dall’amministrazione comunale, l’accensione dei dispositivi non comporterà l’immediata emissione di multe automatiche. Si apre infatti un periodo di pre-esercizio che durerà tre mesi, concludendosi il 13 luglio. Durante questa finestra temporale, il sistema rileverà i passaggi ma gli ingressi non autorizzati non produrranno sanzioni legate al Codice della strada. Al loro posto, i cittadini riceveranno dei messaggi di avviso informali tramite posta, definiti comunicazioni gentili, per segnalare l’irregolarità del transito.
Il supporto della Polizia Locale e il monitoraggio
Per agevolare il passaggio al nuovo sistema, gli agenti della Polizia Locale di Udine presidieranno i varchi dalle ore 8.30 alle 19.30 circa. Tale presenza è prevista per i primi 30 giorni in generale, mentre per via Battisti il presidio si estenderà per 60 giorni. Il personale sarà a disposizione per fornire indicazioni utili a chiunque si trovi ad attraversare i punti di accesso.
Questa fase serve sia a permettere alla cittadinanza di abituarsi alle regole della ZTL, sia a consentire al Comune di raccogliere dati quantitativi sui flussi di traffico, analizzando il numero di veicoli autorizzati e non che transitano nelle aree protette.
Il passaggio alle sanzioni automatiche e le regole vigenti
Solo a partire dal 14 luglio entrerà in funzione il sistema sanzionatorio automatico collegato al controllo elettronico dei varchi. Resteranno naturalmente validi anche gli accertamenti effettuati sul posto dagli agenti della Polizia locale, che continueranno a poter contestare eventuali violazioni, come già avvenuto negli ultimi 2 anni. La Zona a traffico limitato, infatti, è in vigore dal 2 aprile 2024 e la regolamentazione non cambia: a cambiare sarà la modalità di controllo, che da luglio diventerà automatica.
La gestione delle multe nelle diverse zone
In caso di accessi multipli nel corso della stessa giornata, anche da varchi diversi, la sanzione comminata per gli ingressi non autorizzati sarà unica. Al contrario, essendo due aree distinte, l’accesso separato alle due aree “centro” e “viola” porterà, da luglio, a due sanzioni. Se un cittadino, o una cittadina, entrerà più volte senza regolare permesso, presso i varchi della stessa area soggetta a ZTL, la multa sarà una sola. Se invece entrerà nell’area del centro storico e in seguito nell’area cosiddetta “viola”, la multa sarà necessariamente doppia.
La mappa dei varchi monitorati e le eccezioni
Il sistema di controllo elettronico copre due settori specifici. La prima è l’area del centro storico, delimitata dai varchi di via Palladio, via Battisti, via Savorgnana/piazza Venerio, via Manin e vicolo Sillio. La seconda è la cosiddetta zona a traffico limitato “Viola”, accessibile dal varco di via Viola/via Cernazai. Anche su questi accessi si concentrerà l’attività di monitoraggio e informazione nella fase iniziale.
Pur rientrando nelle aree a zona traffico limitato, via Liruti, via Giovanni da Udine e via Verdi non saranno monitorate tramite l’occhio elettronico delle telecamere, ma solamente dal personale del corpo di Polizia Locale.
Procedure per i permessi e fasce orarie
La regolamentazione degli accessi alla ZTL di Udine prevede il rilascio di permessi temporanei o permanenti per i veicoli autorizzati a entrare nelle zone “Centro” e “Viola”. Possono richiederli i residenti, i frontisti con posto auto o garage, i titolari di attività economiche con sede operativa all’interno della ZTL o dell’area pedonale, le persone con disabilità, i professionisti sanitari, oltre ad artigiani, corrieri, fornitori e imprese addette alle consegne che devono operare nella zona a traffico limitato.
Per il carico e scarico merci restano valide le fasce orarie dedicate, in particolare tra le 4.00 e le 10.30 e tra le 14.30 e le 16.30. Le richieste di permesso possono essere presentate via mail all’indirizzo ztludine@comune.udine.it e tramite il servizio online del Comune con autenticazione Spid o CIE, mentre tutte le informazioni utili sono disponibili nella pagina dedicata del sito istituzionale.
Le dichiarazioni dell’amministrazione comunale
“In passato si erano registrate criticità principalmente dovute anche al fatto che i cittadini autorizzati non potessero accedere da tutti i varchi, ma soltanto da uno specifico ingresso. Un sistema che aveva prodotto, in un tempo molto breve, anche numerose sanzioni. Oggi Udine entra in una nuova fase” ha detto l’assessora comunale Rosi Toffano.
“Abbiamo voluto accompagnare questo passaggio con grande attenzione, sia superando le rigidità del passato, sia prevedendo un periodo di pre-esercizio fino al 13 luglio, durante il quale non scatteranno ancora le sanzioni automatiche. Sono scelte precise dell’amministrazione per consentire da un lato ai cittadini di prendere confidenza con il nuovo sistema, informare in modo chiaro gli utenti e monitorare i flussi di traffico, e dall’altro tutelare concretamente il centro storico con una regolamentazione chiara, come avviene in tutte le città d’Italia”, ha concluso.
