Le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia in assemblea a Venzone

L’assemblea regionale delle Pro Loco Fvg.

Si è svolta oggi – sabato 28 marzo – a Venzone nella Sala consiliare del Municipio l’assemblea annuale del Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia. I lavori hanno visto la relazione del presidente Pietro De Marchi, il bilancio approvato all’unanimità e l’elezione dei rappresentanti regionali all’assemblea nazionale del prossimo autunno. Inoltre si è discusso anche della nuova fiscalità del Terzo Settore. Grande commozione durante il momento in cui è stato commemorato il 50mo anniversario dal terremoto del Friuli del 1976, in cui Venzone fu duramente colpita.

A questa assemblea il mondo regionale delle Pro Loco si è presentato con il suo numero massimo di aderenti. Tra 2025 e primi mesi di quest’anno hanno aderito 7 nuove realtà (Capriva, Fauglis di Gonars, Mersino di Pulfero, Val Pontaibe di Treppo Ligosullo, Campolongo Tapogliano, San Cassiano di Livenza di Brugnera e Pasiano di Pordenone) portando il totale a 250. Oltre 22 mila i volontari e circa 1400 gli eventi organizzati durante l’anno. 

“Segno questo – ha dichiarato De Marchi, che è giunto a metà mandato – di come il mondo dell’UNPLI sia percepito dalle associazioni che aderiscono come una grande famiglia che, grazie al lavoro di rete, riesce a rispondere alle sfide che il volontariato affronta nell’organizzazione di eventi, conservazione delle tradizioni e promozione sociale nelle comunità. Siamo conosciuti per le sagre ma il nostro impegno è ancora più ampio. Pensiamo infatti a quante iniziative, progetti, interventi manutentivi, pulizia di sentieri di intere aree montane e sostegni ad altre associazioni, da soggetti non profit a parrocchie varie, sono stati resi possibili in questi anni proprio grazie ai nostri volontari che dedicano il proprio tempo libero, a volte anche le proprie ferie dal lavoro, ad azioni di cittadinanza attiva. Questa è l’anima delle Pro Loco”. 

Il ruolo dello Sportello SOS eventi e i dati Censis

Sul fronte burocratico sono stati forniti i dati dello Sportello SOS eventi FVG, gestito dal Comitato UNPLI FVG a Villa Manin grazie a fondi della Regione e che è diventato punto di riferimento per tutto l’associazionismo impegnato nell’organizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche che rendono vivo il territorio del Friuli Venezia Giulia. Oltre 500 le pratiche evase solamente negli ultimi 11 mesi. 

Il recente rapporto del Censis “Le Pro Loco: motore della valorizzazione territoriale e della coesione sociale” ha evidenziato a livello nazionale la frequenza con cui gli italiani sentono nominare le Pro Loco: è il 62,6% dei residenti nei Comuni con meno di 10 mila abitanti, il 34,2%, invece, nei paesi tra i 100 mila e 500 mila abitanti. Inoltre sono quasi il 60% gli italiani che hanno partecipato ad almeno un evento organizzato da una Pro Loco, mentre il 43,5% ha vissuto uno di questi appuntamenti durante un viaggio di piacere. Percentuali che trovano conferma – se non anche essere leggermente più alte – anche in Friuli Venezia Giulia. 

L’incontro.

A fare gli onori di casa il sindaco di Venzone Mauro Valent e il presidente della Pro Loco di Venzone Duilio Fadi: è stata l’occasione per ricordare, oltre ai 50 anni dal sisma, i 60 anni di attività della Pro Loco e i 40 in carica del suo storico presidente. 

Ai lavori rappresentata anche la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’assessore regionale alle finanze Barbara Zilli ha rimarcato la vicinanza della Regione alle Pro Loco e l’impegno per superare, dialogando con Roma, alcune delle criticità della riforma della fiscalità del Terzo settore. Ne ha anche ricordato il ruolo nel difficile momento del terremoto e quello impegnativo della ricostruzione. 

Il vicepresidente del consiglio regionale Stefano Mazzolini ha espresso un sentito ringraziamento alle Pro Loco per il loro operato. Ha evidenziato il ruolo cruciale nell’aggregare i giovani, nel sostenere le comunità e nel promuovere eventi che arricchiscono il territorio, come pilastro per la crescita sociale e culturale locale. 

L’assessore regionale al turismo e attività produttive Sergio Emidio Bini ha mandato un videomessaggio in cui ha lodato l’impegno dei volontari e ha ricordato come in Friuli Venezia Giulia ci siano più Pro Loco che Comuni.  Si è collegato con l’assemblea il presidente nazionale UNPLI Antonino La Spina che lodando il Comitato UNPLI Fvg per i progetti che porta avanti ha detto che si sta lavorando sugli aspetti della riforma fiscale. 

Insieme a De Marchi le relazioni sull’annata sono state curate dal segretario del Comitato Marco Specia. Nel corso dell’assemblea sono state commentate pure le recenti novità normative in ambito di Terzo settore a cura della consulente fiscale Veronica Panigutti e del presidente dell’Organo di controllo Angelo Moschetta, componente del Tavolo tecnico legislativo presso il Forum del Terzo Settore di Roma. Con loro anche Maurizio Rosa, terzo componente dell’Organo di controllo del Comitato. Inoltre per Banca 360 Fvg è intervenuto il vicedirettore generale Sandro Paravano, mentre Paolo Urbani per Rcs ha presentato le tappe regionali dei prossimi Giri d’Italia (maschile e femminil) di ciclismo. 

Il ricordo del terremoto del 1976.

L’assemblea ha visto ricordare, con un toccante video, il 50mo anniversario del terremoto del 1976: una commemorazione di coloro che persero la vita e della resilienza di chi sopravvisse e ricostruì non solo chiese, fabbriche e case ma anche il tessuto sociale delle comunità colpite. Il Comitato regionale Pro Loco lancia in questa occasione, in collaborazione con il settimanale diocesano La Vita Cattolica di Udine e con il sostegno di Zampa Foundation, il concorso narrativo riservato ai giovanissimi delle scuole primarie e delle secondarie di I e II grado intitolato “1976. Racconti per ricordare” (scadenza entro la mezzanotte del 6 maggio 2026).

A Venzone è stato infine presentato il convegno su contributi regionali e fiscalità Ets di sabato 18 aprile 2026 mattina a Udine, nell’Auditorium della Regione. Sarà relatore l’avvocato Gabriele Sepio, docente di diritto tributario, editorialista de Il Sole 24 Ore, coordinatore del tavolo tecnico fiscale per la riforma del Terzo settore ed estensore di alcune tra le misure più importanti e innovative della riforma. Prevista anche una sessione di lavori relativa alle linee contributive regionali introdotte con la Legge regionale 7/2019 “Salva sagre” e del Consiglio Regionale.