Il museo contadino di Aiello può ripartire, c’è l’omaggio alla senatrice Squarcialupi

La ripartenza del Museo della civiltà contadina di Aiello.

È ripresa l’attività del Museo della Civiltà Contadina del Friuli Imperiale di Aiello del Friuli, con la manifestazione per l’intestazione alla senatrice Vera Squarcialupi, deceduta di recente, della sala dei lavori femminili.

La senatrice, intuendo la prossima fine, aveva donato al Museo, nella primavera di quest’anno, tutti i reperti, già presenti nella struttura a titolo di comodato gratuito fin dagli anni novanta e provenienti da una mostra al Castello Sforzesco di Milano. Per l’occasione il presidente, Michele Formentini, che era rimasto in contatto con la senatrice per oltre un ventennio, ha redatto una pubblicazione biografica di Squarcialupi, presentata dal Conservatore del Museo, Mauro Nocchieri.

Dopo il rituale taglio del nastro e l’apposizione della targa, gli ospiti hanno potuto ammirare gli oltre mille reperti esposti nelle apposite bacheche. Erano presenti le autorità locali, tra le quali il sindaco di Aiello, Andrea Bellavite, quello di Campolongo Tapogliano, Alberto Urban, oltre a numerosi invitati. Moderatrice della serata Iolanda Marin, Vice Presidente della Onlus che gestisce il Museo di Aiello.

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