Ricerca oncologica, Airc premia l’eccellenza del Cro: 1,1 milioni di euro per otto progetti

Ricerca oncologica, importante finanziamento di Airc al Cro di Aviano.

Tra conferme importanti e nuove linee di studio, il Centro di Riferimento Oncologico (Cro) di Aviano si conferma uno dei poli di eccellenza della ricerca oncologica italiana. Nel 2026 l’istituto avianese riceverà complessivamente 1.139.312,50 euro da AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – per sostenere otto progetti di ricerca. La Direzione generale e la Direzione scientifica del CRO hanno formalmente accettato i finanziamenti, destinati sia alla prosecuzione di studi già avviati sia allo sviluppo di nuove ricerche strategiche.

I progetti già attivi

Una parte rilevante delle risorse riguarda la nuova annualità di quattro progetti quinquennali già in corso, coordinati da Gustavo Baldassarre, Ilenia Pellarin e Maura Sonego della Struttura di Oncologia Molecolare e da Luigino Dal Maso dell’Epidemiologia Oncologica. Studi che negli anni hanno contribuito a rafforzare il ruolo del CRO nei principali ambiti della ricerca sul cancro.

Nuove linee di ricerca finanziate

Accanto alle conferme, AIRC ha deciso di investire anche su quattro nuovi progetti, affidati a ricercatori del CRO che lavoreranno nei prossimi cinque anni su temi di frontiera. Barbara Belletti (Oncologia Molecolare) guiderà uno studio dedicato ai meccanismi per superare la resistenza alla terapia endocrina nei tumori mammari. Il gruppo di OncoEmatologia coordinato da Valter Gattei si concentrerà invece sull’evoluzione clonale nella leucemia linfatica cronica. Il team di Roberta Maestro (Oncogenomica) lavorerà all’identificazione di nuove vulnerabilità nei sarcomi.

Per la prima volta, il CRO ha ottenuto anche un AIRC Start-Up Grant, destinato a giovani ricercatori rientrati in Italia dopo un’esperienza all’estero. Da gennaio, Giulio Di Minin inizierà la sua attività come ricercatore sanitario nella Struttura di Oncogenomica del CRO, con l’obiettivo di chiarire il ruolo della via di segnalazione di Hedgehog nella progressione tumorale.

Le borse di studio AIRC

AIRC ha inoltre assegnato tre borse di studio a giovani ricercatrici del CRO. Francesca Basso Valentina e Anna Maria Zimbo porteranno avanti i loro progetti rispettivamente nelle strutture di Oncologia Molecolare e di OncoEmatologia. Valentina Rossi, invece, frequenterà per i prossimi due anni il laboratorio del professor Alan Ashworth all’Helen Diller Family Comprehensive Cancer Center dell’Università della California a San Francisco.

Le parole della Direzione scientifica

“E’ un risultato molto importante per l’Istituto, che conferma il grande impegno e la professionalità dei nostri ricercatori”, commenta il Direttore scientifico facente funzioni del CRO, Gustavo Baldassarre. “In relazione al numero di domande presentate, il nostro IRCCS si conferma tra i centri più sostenuti da AIRC, che segue un rigoroso processo di selezione e valutazione da parte di esperti nazionali e internazionali. Il finanziamento di AIRC da sempre rappresenta per tutta la comunità scientifica nazionale un riconoscimento non solo economico, ma anche di eccellenza nel proprio settore di ricerca”.

“La presenza, tra i progetti e le borse di studio finanziati, di diversi giovani dimostra come il CRO sia anche un’ottima ‘scuola’ per la ricerca sul cancro e dà ulteriore merito e valore al recente investimento della Regione che ha creduto nei nostri ricercatori e ha deciso di stabilizzarli con contratti a tempo indeterminato, che assicurano loro un miglioramento nella qualità della vita e il giusto riconoscimento per l’importante lavoro che svolgono per offrire, quotidianamente, cure sempre più efficaci e meno invasive”, conclude Baldassarre.