Comuni della Carnia ancora senza metano, l’ira dei sindaci: il caso in Regione

La carenza di metano in alcuni Comuni della Carnia.

“L’interlocuzione tra Regione ed Eni riguardo ai disservizi sulla fornitura di gas nei Comuni montani della Valcellina e della Carnia, seppur positiva, non ha prodotto risultati concreti. Visto che i disagi persistono, siamo accanto ai sindaci nel chiedere alla giunta Fedriga di favorire un celere confronto tra le comunità e l’ente gestore, e dare una dovuta risposta ai cittadini utenti che non possono continuare a subire questa situazione di abbandono“.

Nicola Conficoni, consigliere regionale del Pd, ha presentato un’interrogazione alla giunta per conoscere quali siano le azioni intraprese o che si intendono intraprendere per garantire un adeguato servizio di distribuzione del gas agli abitanti dei Comuni di Ampezzo, Andreis, Barcis, Cimolais, Claut, Enemonzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Paularo, Preone, Raveo, Socchieve, Villa Santina.

I disservizi si stanno riproponendo.

“Oltre trent’anni fa – ricorda Conficoni – la Regione stipulò con Eni una convenzione, che risulta tutt’ora attiva, per garantire la copertura dei Comuni montani non serviti dalla rete distributiva di gas metano. Dall’audizione avvenuta nel febbraio dello scorso anno, durante la quale i primi cittadini dei Comuni interessati hanno sollevato diverse problematiche e chiesto l’intervento della Regione, i disservizi si stanno riproponendo e anche nell’ultimo anno sono state diverse le segnalazioni sulle difficoltà incontrate dalle famiglie”.

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