Aperto il nuovo Ecomuseo di Forni: dall’orto botanico alle creature fantastiche

Tutti i percorsi dell’Ecomuseo di Forni.

L’ecomuseo di Forni è un museo a cielo aperto, nato con l’obiettivo di far emergere e valorizzare le peculiarità e le caratteristiche del territorio e della comunità di Forni di Sopra. Un patrimonio di beni culturali, materiali e immateriali, in continuo rinnovamento.

Gli ultimi lavori realizzati sono quelli del “Percorso Sensoriale Natura” appena aperto al pubblico. Questo percorso naturalistico e didattico attrezzato, adatto a tutte le età, consente di scoprire i segreti e le particolarità dei boschi delle Dolomiti attraverso il gioco e l’attività motoria, sia d’estate che d’inverno, coinvolgendo tutti i 5 sensi. Il percorso si sviluppa per 400 metri lungo il “Sentiero dei Bambini” e comprende 20 stazioni in cui gli utenti possono interagire direttamente con la natura.

Lungo il percorso è possibile imparare a riconoscere gli alberi e la magia della fotosintesi, utilizzare uno xilofono naturale in legno, camminare scalzi per ritrovare le sensazioni dimenticate, riconoscere le essenze alpine mediante l’olfatto, imitare in diverse forme l’abilità degli animali e molto altro. Il tutto è descritto da appositi pannelli con le istruzioni sulle attività da svolgere. Il parco è stato realizzato dall’azienda Legnolandia utilizzando legno, il materiale da costruzione più rinnovabile al mondo, ricavato a “Km. zero” da foreste certificate PEFC® e lavorato utilizzando energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili.

L’Ecomuseo comprende altri sette percorsi.

L’ORTO BOTANICO: museo vivente e luogo multidisciplinare d’incontro e scambio culturale. Si propone la conservazione ex situ della flora, la divulgazione e l’educazione ambientale. Sarà possibile addentrarsi nel regno delle piante, conoscerne le caratteristiche, il periodo di raccolta, gli usi in cucina e le curiosità. Una piccola parte del grande patrimonio fornese che vanta una varietà di oltre 1500 specie floristiche e che rende questo territorio un vero scrigno di biodiversità.

I PALAZZI STORICI: un percorso affascinante nelle 3 borgate: Vico, Cella ed Andrazza, attraverso i portali delle abitazioni delle casate fornesi più importanti con racconti di vita, mestieri e curiosità storiche. Dall’abbazia di Sesto al Reghena passando dal palazzo Savorgnan, fino alla Madonna Tricherusa, un salto nel tempo passato ancora presente nelle linee architettoniche e nel patrimonio culturale.

I MURI PARLANTI: passeggiando per le vie del paese di Forni di Sopra ci si imbatte in pitture murali dallo stile inconfondibile che impreziosiscono le case e che raccontano le storie e i mestieri dei suoi abitanti. È la mostra pittorica all’aria aperta del professor Marino Spadavecchia che tra il 1973 e 2004, dopo una vita trascorsa a Trieste, Perù e Venezuela, ci ha regalato. Questo percorso si sviluppa lungo 13 “muri parlanti”, dal centro paese fino alla frazione Cella, passando per la località di Tiviei.

PERCORSO ENERGIA: Forni di Sopra è da molti anni un comune virtuoso in tema di energia. L’installazione di impianti per la produzione sostenibile di energia è iniziata oltre un secolo fa, con le prime centrali idroelettriche. Negli anni duemila, le nuove tecnologie disponibili sono state sfruttate da subito, installando una grande centrale a biomassa ed un moderno impianto fotovoltaico a basso impatto. Grazie a questi impianti, gli abitanti di Forni di Sopra possono dire di avere l’auto-sufficienza energetica senza emissioni. Questo significa che l’energia consumata è ricavata interamente da fonti rinnovabili presenti sul territorio, senza “importare” energia esterna.

CREATURE FANTASTICHE: un giro per grandi e piccini, alla scoperta di tredici personaggi fantastici,  che ne racconta la storia, le caratteristiche e le leggende, immersi nella natura fiabesca della montagna.

Gli otto percorsi sono rappresentati su un’apposita cartina disponibile presso l’Infopoint di PromoTurismo FVG, inoltre è disponibile un’apposita APP che riporta tutte le indicazioni sui percorsi. I percorsi a cielo aperto sono sempre aperti per tutti il periodo dell’anno, per alcuni percorsi è suggerita la presenza di una guida.

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