A Forni di Sopra, Tari agevolata per alcune categorie: ecco chi ne ha diritto

La Tari agevolata a Forni di Sopra.

Il Comune di Forni di Sopra ha pubblicato sul proprio sito la modulistica che consente di ottenere la Tassa Rifiuti (Tari) agevolata, concessa dal Comune ad alcune categorie di residenti. La documentazione va presentata entro il 28 febbraio.

“Grazie alle strategie poste in essere da questa amministrazione, sono state reperite risorse significative per abolire la Tari alle famiglie fornesi con almeno 1 figlio minorenne, agli anziani (ultra65), alle famiglie che hanno nel proprio nucleo una persona con invalidità al 100% – illustra il sindaco Marco Lenna -, cosa che evidenzia coma la manovra economica denoti l’attenzione del Comune per i cittadini e vuole porsi come sostegno concreto a favore delle famiglie che scelgono di vivere a Forni di Sopra, rimarcando le opportunità di una sana vita in montagna e gli impegni profusi per garantire la vivibilità nella località turistica contornata dalle Dolomiti Friulane”.

Le altre misure attivate a Forni di Sopra.

“La manovra si aggiunge ad altre di carattere sociale a favore della collettività – ricorda il sindaco- quali il dialogo e la collaborazione con l’Azienda Sanitaria competente al fine di mantenere e rafforzare i presidi sanitari in loco, oltre che programmare attività dedicate alla popolazione, con particolare riguardo agli anziani”.

Nell’elenco del primo cittadino, l’aver triplicato l’importo del “Bonus bebè” (da 500,00 a 1.500,00 euro); l’aver istituito un bonus integrativo dedicato ai bambini da 1 a 14 anni di età (1.000,00/anno), garantendo così alle famiglie un contributo complessivo di € 15.500,00 per ogni figlio; l’aver istituito nel 2022 un contributo per ridurre il disagio dato dalla lontananza delle sedi degli istituti rispetto al Comune di residenza, supportando le famiglie fornesi nelle spese sostenute per l’acquisto di materiali e strumenti necessari per lo svolgimento delle attività scolastiche dei ragazzi fornesi (300 euro alla prima superiore e 250 a ciascuna delle altre 4 classi); l’aver organizzato annualmente il programma “Aggreghiamoci”, con una serie di attività e corsi gratuiti rivolti alla popolazione e finalizzati a contrastare la solitudine e a promuovere uno stile di vita attivo e sano.

E ancora, l’aver attivato l’erogazione periodica di sussidi economici alla popolazione, con particolare riguardo agli ultrasessantacinquenni, finalizzati a contrastare, seppure parzialmente, le pesanti ripercussioni sull’economia causate in primis dall’epidemia da Covid-19 e successivamente dai conflitti in corso andando ad abbattere le bollette di luce e gas divenute insostenibili (150 euro ai singoli e 200 euro agli altri nuclei di ultrasessantacinquenni).