Paularo torna all’Età del Ferro: nasce un villaggio celtico dalla necropoli di Misincinis

Una veduta esterna di palazzo Calice a Paularo

Un tuffo nel passato lungo oltre duemila anni per proiettare Paularo nel futuro del turismo esperienziale. È questa la scommessa dell’Amministrazione comunale, sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha dato il via ufficiale ai lavori per la realizzazione di un autentico Villaggio Celtico.

“Un plauso al Comune di Paularo che, con intraprendenza e lungimiranza, ha avviato un ambizioso piano di sviluppo turistico e infrastrutturale del territorio attraverso la programmazione di un ampio ventaglio di opere pubbliche. La Regione ha supportato la messa a terra di questi interventi, in particolare con lo strumento della concertazione e i bandi promossi dalla direzione Attività produttive e Turismo, con la convinzione che queste sinergie interistituzionali siano fondamentali per sostenere attivamente l’economia locale“.

È il pensiero condiviso dagli assessori regionali Sergio Emidio Bini (Attività produttive e Turismo) e Pierpaolo Roberti (Autonomie locali), ieri in sopralluogo a Paularo dove sono numerosi i progetti di investimento cantierati o in partenza per la valorizzazione e riqualificazione del territorio.

I due rappresentanti dell’Esecutivo del Friuli Venezia Giulia hanno incontrato il sindaco Marco Clama (presente anche il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini) e visitato i cantieri del palazzo Calice Valesio, del Villaggio celtico e del campeggio e parco giochi Saletti, in occasione dell’avvio ufficiale dei lavori.

Il Villaggio Celtico e il boom turistico

L’intervento principale riguarda l’allestimento di un “Villaggio celtico” per valorizzare, a fini culturali e turistici, la scoperta della necropoli dell’età del ferro in località di Misincinis, dove furono ritrovati dal 1996 oltre 150 urne ed elementi di pregiato ed alto valore storico.

Il progetto godrà di una copertura finanziaria di 600mila euro, di cui 400mila di fondi regionali. L’area individuata è situata nei piani di Calice in Villafuori di Paularo, adiacente a Villa Calice, signorile residenza settecentesca che a sua volta sarà ristrutturata con un intervento da 1,8 milioni di euro (provenienti in larga parte dal bando regionale dedicato agli investimenti sovracomunali).

Come ha sottolineato l’assessore Bini, il dinamismo dell’Amministrazione comunale sta consolidando una crescita costante: “I dati parlano di oltre 5.200 presenze nel 2025 (+12,3% sul 2024 e più del doppio rispetto al 2019) e di un numero sempre maggiore di visitatori internazionali, in particolare dalla Germania. Con questi numeri, Paularo registra una performance superiore al resto della Carnia, a testimonianza dell’efficacia di un modello di cooperazione finalizzato allo sviluppo economico e alla valorizzazione del patrimonio territoriale”.

Gli altri investimenti.

La Regione ha inoltre finanziato con 400mila euro i lavori di ampliamento dell’area campeggio e parco giochi Saletti, nell’ambito di un piano dal valore complessivo di 700mila euro. L’assessore Roberti ha ribadito come lo strumento della concertazione rappresenti un metodo di dialogo diretto per finanziare opere attese da decenni: “Grazie alla sinergia con l’Amministrazione di Paularo, numerosi cantieri sono pronti a partire, promettendo di stimolare l’economia territoriale e offrire nuovi servizi sia ai residenti sia ai visitatori. Interventi che promuovono la riscoperta di luoghi incontaminati e rispondono alle esigenze specifiche del territorio”.

Altri interventi chiave prevedono il rifacimento di piazza Nascimbeni, la riqualificazione del centro del Paese, il potenziamento di aree ricreative, la creazione di una rete ciclabile transfrontaliera con l’Austria e il rinnovamento del centro urbano attraverso i distretti del commercio.