La Carnia si racconta attraverso i suoi sapori, le tradizioni agricole e le nuove scoperte legate alla natura. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, Tolmezzo ospita la tredicesima edizione de “Il Filo dei Sapori”, la manifestazione promossa dalla Comunità di montagna della Carnia che anima il centro cittadino con degustazioni, incontri, laboratori e iniziative per tutte le età.
Il filo conduttore di quest’anno sono le piante officinali e le erbe selvatiche, protagoniste di approfondimenti sulle conoscenze tradizionali e sulle loro applicazioni in campo alimentare e del benessere. Tre giorni per scoprire le produzioni locali, conoscere il lavoro degli agricoltori e avvicinarsi alla biodiversità del territorio.
La manifestazione è stata anticipata la scorsa settimana al Cinema David di Tolmezzo con la proiezione del documentario Bread, an everyday miracle, proposta dall’Associazione italiana agricoltura biologica del Fvg nell’ambito del progetto “Coltivare visioni”.
Il film ha accompagnato il pubblico alla scoperta della filiera del pane, raccontando il lavoro di artigiani e produttori. La serata si è conclusa con una degustazione di prodotti dei forni locali.
Venerdì si parte con la musica delle piante
L’apertura di venerdì 23 ottobre propone un appuntamento insolito al Museo Carnico Gortani. Con “Radicanti”, un apericena accompagnato dal concerto della Plants Play Orchestra diretta da Edoardo Taori, le piante diventeranno protagoniste di un’esperienza musicale.
Grazie a particolari strumenti capaci di tradurre in suono gli impulsi elettrici vegetali, felci, ficus e filodendri contribuiranno alla performance. A seguire, una cena interamente ispirata al mondo vegetale.
Sabato tra agricoltura, degustazioni e show-cooking
Sabato 24 ottobre sarà dedicato a incontri e approfondimenti con tecnici, imprese agricole, studiosi e studenti. In programma temi che spaziano dalle produzioni agroalimentari ai cambiamenti climatici, dal ricambio generazionale nel settore primario all’inclusione sociale attraverso l’agricoltura, fino al rapporto tra pascoli e qualità dei formaggi di malga.
Spazio anche alla cucina con le degustazioni tematiche preparate dagli studenti dell’indirizzo enogastronomico dell’Isis Paschini Linussio, che cureranno uno show-cooking dedicato ai golosetz salati.
Nel pomeriggio, in piazza XX Settembre, è prevista una dimostrazione di caseificazione con le attrezzature di un tempo. Seguirà un confronto sulle prospettive dei cereali biologici nelle aree montane, con esperienze e testimonianze dal Friuli Venezia Giulia e dal Trentino.
Domenica tra erbe officinali e Triathlon dell’Agricoltore
La giornata conclusiva di domenica 25 ottobre metterà al centro le piante officinali. L’erborista Ursula Puntel guiderà il pubblico alla scoperta delle proprietà della salvia e dei semi di ortica nell’incontro “Lo scrigno verde”, seguito da una degustazione a tema.
L’Università di Udine curerà invece un approfondimento sulla convivenza tra uomo e grandi predatori, con uno sguardo su orsi, lupi e sciacalli. Torna inoltre il tradizionale Triathlon dell’Agricoltore, una competizione giocosa articolata in tre prove ispirate ai lavori agricoli di una volta. Ai partecipanti sarà assegnata la medaglia del Filo dei Sapori.
Laboratori, animali e mostre per tutta la famiglia
Per l’intero fine settimana il centro di Tolmezzo si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto dedicato all’ambiente e alla scoperta della montagna. La Via della Biodiversità ospiterà attività didattiche dei Parchi naturali delle Dolomiti Friulane e delle Prealpi Giulie, esperienze sensoriali, osservazioni al microscopio, giochi e laboratori sulla flora e sulla fauna. In programma anche la costruzione di giochi in legno, il trucco artistico e la realizzazione di cosmetici a base di piante officinali. Gli asini di Vasulmus saranno presenti in entrambe le giornate.
Arpa Fvg coinvolgerà adulti e ragazzi con dimostrazioni sul monitoraggio ambientale e approfondimenti sulla qualità dell’aria e delle acque, sul rumore e sulle emergenze ambientali. Il Geoparco Alpi Carniche proporrà attività per aspiranti geologi, mentre gli acquari dell’Ente tutela patrimonio ittico permetteranno di osservare da vicino la biodiversità dei fiumi regionali.
Tra le iniziative per le famiglie ci sarà anche la caccia al tesoro ambientale “Seguendo il filo”, con giochi, sfide e premi lungo le vie della manifestazione, oltre alle attività per bambini curate dagli animatori e dagli operatori presenti nell’area dedicata.
Il Museo Carnico ospiterà la mostra “Storie di Erbe”, dedicata a miti, leggende e credenze popolari legate alle piante e visitabile fino al 31 dicembre. In programma anche una degustazione guidata di mieli e tisane di montagna e il percorso interattivo “Porca vacca”, dedicato agli animali della fattoria, alle erbe e alle tradizioni, tra cui l’arte dello scus.
A Palazzo Frisacco sarà possibile visitare la mostra “La poesia dello sguardo. Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell’anima”, con visite guidate. Completa il programma la mostra micologica sui funghi dei boschi, organizzata dal Centro micologico friulano e dall’Associazione micologica Valcanale Canal del Ferro.
Una manifestazione nata per valorizzare la Carnia
Ideato nel 2014 dalla Comunità di montagna della Carnia, “Il Filo dei Sapori” è nato per valorizzare il ruolo dell’agricoltura nella tutela del paesaggio e dell’identità locale. Nel corso degli anni è diventato un appuntamento dedicato alla promozione delle produzioni agroalimentari, alla divulgazione scientifica, all’educazione ambientale e alla riscoperta delle tradizioni.
La tredicesima edizione è realizzata in convenzione con la Città di Tolmezzo, con il sostegno di PromoTurismoFVG e della Camera di Commercio Pordenone-Udine. Collaborano Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars, Museo Carnico delle Arti popolari Michele Gortani, Associazione Allevatori del Fvg e Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, con il supporto operativo dell’APS.

