A Casarsa della Delizia entra nel vivo il conto alla rovescia per la 78ª edizione della storica Sagra del Vino, in programma dal 23 aprile al 4 maggio. Un appuntamento tra i più attesi del territorio che, anche quest’anno, si presenta con importanti novità e un programma sempre più ricco, capace di coniugare tradizione, enogastronomia e cultura.
Il calendario completo sarà svelato il 16 aprile, ma l’organizzazione – curata dalla Città di Casarsa della Delizia e dalla Pro Loco, insieme alla Cantina Conegliano Vittorio Veneto Casarsa – ha già anticipato alcune delle principali innovazioni. La manifestazione può contare sul patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG e, per questa edizione, anche del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’intero evento.
La Serra dei Limoni nuovo cuore della Sagra del Vino.
La novità più significativa riguarda l’ex limonaia nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich. Recuperata dall’Amministrazione comunale nell’ambito del progetto PSR “Paîs di rustic amour”, la struttura – oggi denominata Serra dei Limoni – diventerà il punto di riferimento per degustazioni e incontri enogastronomici.
Qui si svolgeranno appuntamenti in collaborazione con Pordenone ArtandFood, realtà nata per valorizzare le eccellenze del Friuli Occidentale attraverso chef e professionisti del settore. Lo stesso giardino del palazzo ospiterà anche attività per bambini e famiglie, con laboratori e momenti di animazione.
“Stiamo costruendo un programma che unisce tradizione e innovazione – spiegano il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e il sindaco Claudio Colussi – valorizzando luoghi simbolici e rafforzando il carattere popolare della manifestazione, anche grazie a nuove collaborazioni e a un’attenzione crescente per le famiglie”.
Concerto e mostra fotografica aprono la manifestazione.
Ad anticipare ufficialmente la Sagra sarà il concerto “Padre, Figlio e spirito Rock”, in programma giovedì 16 aprile alle 20.45 al Teatro Pier Paolo Pasolini. Sul palco Romano e Gianni Zongaro, accompagnati da Paolo Scodellaro, Francesco Zanelli e dalla voce narrante di Tony Sette, per un viaggio musicale tra pop e rock. Biglietti già disponibili (ingresso 10 euro).
Accanto alla musica, spazio anche alla cultura con la mostra fotografica “Paesi di temporali e di primule”, allestita nella sala espositiva dell’ex Municipio e curata dal Circolo Fotografico F64 della Pro Casarsa. Inaugurazione sabato 18 aprile.
“Filari di Bolle” protagonista dell’edizione 2026.
Cuore della manifestazione si conferma “Filari di Bolle”, la selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa coinvolge, oltre a Comune e Pro Casarsa, l’Associazione Italiana Sommelier FVG, il Consorzio UNI.DOC FVG, Città del Vino, Onav, Assoenologi e il Consorzio Tutela Doc Fvg, con il supporto di Banca 360 FVG.
La giuria – composta da esperti del settore vitivinicolo, della ristorazione e giornalisti specializzati – si riunirà l’8 aprile a Palazzo Burovich de Zmajevich. I vincitori saranno proclamati il 25 aprile alle ore 18 durante la cerimonia inaugurale della Sagra. Iscrizioni aperte per le cantine fino al 3 aprile.
Un’edizione che si preannuncia quindi ancora più articolata e partecipata, capace di valorizzare il vino come elemento identitario del territorio e di offrire un’esperienza sempre più completa a cittadini, turisti e appassionati.
