L’ex Tribunale di Cividale del Friuli potrebbe tornare ad avere una funzione dopo anni di inutilizzo. Il futuro del complesso è stato al centro dell’incontro tra il sindaco Attilio Vuga e il nuovo dirigente regionale dell’Agenzia del Demanio Alessio Casci, durante il quale sono state analizzate le possibili destinazioni dei principali beni demaniali presenti sul territorio comunale. All’incontro hanno partecipato anche le collaboratrici dell’Agenzia Giovanna Pangia, Adele Camassa e Valentina Di Bella.
L’ipotesi della nuova sede per la Guardia di Finanza
Il tema principale ha riguardato il complesso dell’ex Tribunale, per il quale sono in corso interlocuzioni tra l’Agenzia del Demanio e la Guardia di Finanza. La Compagnia delle Fiamme Gialle, attualmente ospitata in via Monte Matajur, da tempo è alla ricerca di una sistemazione più adeguata.
“L’occasione è stata particolarmente utile per fare il punto sui beni demaniali ricadenti nel territorio comunale e attualmente in gestione dell’Agenzia regionale – ha spiegato il sindaco Vuga – e per approfondire in particolare il complesso dell’ex Tribunale e l’area della Caserma Lanfranco“.
Sul possibile trasferimento della Guardia di Finanza, il primo cittadino ha aggiunto: “Per il complesso dell’ex Tribunale sono state confermate le interlocuzioni in essere tra l’Agenzia e la Guardia di Finanza, che da anni ricerca una sede adeguata”.
Vuga ha quindi evidenziato l’interesse dell’amministrazione comunale affinché il percorso possa arrivare a una soluzione: “Una definizione positiva dell’iter consentirebbe di dare certezza di permanenza e spazi adeguati alla Compagnia, e un utilizzo adeguato dell’importante complesso da anni in disuso”.
L’ex biblioteca potrebbe diventare uno spazio sociale
Tra gli interventi più immediati previsti dall’Agenzia del Demanio c’è anche la possibilità di utilizzare una parte dell’edificio per nuove attività. In particolare, l’ala dell’ex biblioteca potrebbe essere destinata a finalità sociali attraverso un apposito bando che sarà pubblicato nei prossimi mesi. Si tratta di una soluzione temporanea, pensata per restituire almeno una parte del complesso alla comunità in attesa della definizione del progetto complessivo.
Sul tavolo anche gli immobili di Grupignano e Purgessimo
Durante l’incontro si è parlato anche del complesso di alloggi situato a Grupignano, di fronte all’ex Caserma Miani.
La struttura presenta alcune criticità legate al numero ridotto di residenti e alle conseguenti difficoltà gestionali. Gli immobili, però, non sono di competenza dell’Agenzia del Demanio, ma appartengono ancora al patrimonio militare, così come l’ex Caserma di Purgessimo.
Al termine dell’incontro il sindaco Vuga ha rivolto un augurio al nuovo dirigente regionale dell’Agenzia del Demanio, auspicando una collaborazione proficua per affrontare il futuro dei beni pubblici presenti a Cividale. L’obiettivo è individuare nuove funzioni per immobili importanti della città, con particolare attenzione al recupero degli spazi oggi inutilizzati.
